La tanto annunciata ondata di gelo siberiano che sta imperversando sull’Europa e dunque anche sull’Italia sta per raggiungere l’apice. Poi proseguirà, seppur in maniera più attenuata fino a giovedì quando arriverà una perturbazione dalla Spagna che porterà neve al Nord e in pianura anche al Centro.
NEVE SU TUTTO IL CENTRO FINO AL MARE: IMBIANCATA ROMA, FIOCCHI A NAPOLI. La perturbazione, dopo la neve caduta in pianura al Nord, nel corso delle ultime ore ha raggiunto il Centro portando neve in pianura e anche sulle coste. La neve è tornata su Roma dopo il 2012, ma in pianura su gran parte del Lazio e anche della Toscana. Neve a Civitavecchia, Viterbo, Ladispoli, Ostia. In Toscana la neve ha interessato Grosseto, Siena, Arezzo, Livorno e persino la Versilia. La neve ha imbiancato Marina di Carrara e Massa (non avveniva dal 1985) e l’Isola d’Elba. Neve anche a Pescara, Terni, Perugia e su tutte le Marche. Nelle ultime ore neve a tratti in pianura anche sulla Campania con fiocchi a Napoli.
LE CORRENTI GELIDE FINO A META’ SETTIMANA. “Saranno sopratutto le regioni del Centro Sud e le isole maggiori coinvolte dalle precipitazioni che risulteranno nevose a quote molto basse, anche lungo le coste del medio adriatico”, spiegano da 3bmeteo.com. Più asciutto e soleggiato al Nord, ma gelido. Nel frattempo le temperature subiranno infatti un ulteriore calo: attese minime notturne fino a -5/-8° in pianura al Centronord, anche inferiori sul Piemonte, massime non oltre i 2/3° al Nord, 4/5° al Centro. Gelo intenso in montagna, fino a -17/-18° a 1.500 metri su Alpi e Appennino centro-settentrionale. Il tutto accompagnato da forti venti di bora, tramontana e maestrale che acutizzeranno la sensazione di freddo. Emergenza gelo che purtroppo non risparmierà le aree terremotate rendendo la situazione ancora più drammatica: attese temperature fino a -14° a Ussita così come ad Amatrice, addirittura -17/-18° a Castelluccio, con freddo intenso almeno fino a mercoledì.
DA MERCOLEDI’ CAMBIO DI TENDENZA. Mercoledì ci sarà un cambio di tendenza. La Tramontana si andrà attenuando e inizierà a soffiare una massa d’aria più umida ma mite che accompagnerà una nuova perturbazione. Proprio la sovrapposizione di questa massa d’aria sul cuscinetto gelido porterà inizialmente nuove nevicate in pianura al Nord nella giornata di giovedì (più consistente su Liguria, Emilia e lungo il Po) localmente anche su parte del Centro. I venti di scirocco poi porteranno un generale rialzo termico ovunque, specie al Sud e sulla Sicilia (fino a 18-20 gradi) mettendo fine a questa eccezionale ondata di gelo di fine febbraio 2018.
















