Il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri e il comandante della Polizia municipale hanno fatto visita oggi alla Comunità alloggio “L’isola del Sorriso” in via Stovigliai che da qualche settimana ospita cinque minori stranieri non accompagnati.

Il primo cittadino ha voluto rilasciare la seguente dichiarazione:


<<Abbiamo portato il nostro caloroso benvenuto a questi minori che stanno vivendo una condizione esistenziale difficile, di cui non sono responsabili. Come sindaco ho sentito di dare il mio contributo di vicinanza e di umanità ma anche il dovere di accertare le condizioni di ospitalità della struttura privata nella quale sono ospitati. 

Mi corre l’ obbligo di precisare che le Comunità alloggio sono strutture residenziali totalmente private che, ai sensi della normativa vigente, hanno il compito di accogliere i minori stranieri collocati dalle autorità preposte e  garantire loro  l’ integrazione con piani educativi individualizzati.

Queste Comunità vengono autorizzate esclusivamente dall’ Assessorato regionale alla Famiglia, Politiche sociali e del Lavoro e intrattengono rapporti istituzionali solamente con la Questura e con i Centri di Prima Accoglienza (CPA).

Ritengo detta precisazione importante poiché serve ad evitare facili strumentalizzazioni da parte di chi non conosce la normativa in materia ed equipara dette Comunità totalmente private ad altre strutture, tipo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), che richiedono invece una partecipazione attiva dei Comuni con la messa a disposizione di propri immobili comunali ma che non risultano essere presenti a Delia poiché mai prese in considerazione dall’ Amministrazione Comunale nelle sedi opportune >>.