Partiamo intanto da una considerazione: siete intervenuti( come al solito) dopo la nostra segnalazione. Perché in verità è dal primo giorno del vostro insediamento che intervenite solo e quando segnaliamo qualcosa noi. Questa affermazione è oggettivamente riscontrabile nell’archivio di questa testata. Basta andare a vedere tutti gli articoli dal 2016 ad oggi e vi renderete conto che la vostra ( scarsissima ) azione amministrativa è stata dettata da segnalazioni e articoli. Se ritenete troppa faticosa questa ricerca siamo disponibili a farvela noi. Detto questo, dopo le tante segnalazioni da parte dei cittadini di Canicattì su un dislivello che ha prodotto parecchi danni alle auto, abbiamo segnalato il problema in prossimità della nuova rotatoria di via On Giglia ( quella con la segnaletica rubata alla zona artigianale per capirci meglio). E allora l’assessore tecnico finalmente si accorge del problema. Perché vi è da pensare che l’assessore tecnico non sia passata da quella strada per non essersene accorta prima del milione e mezzo delle persone che vi transitano. Magari viaggia in elicottero o è solita cercare strade alternative . E così anche questa volta dobbiamo essere noi a farle vedere che vi è un disagio per gli automobilisti ( non è l’unico a dire il vero). Facciamo l’articolo ed ecco entro le 24 ore partire le truppe cammmellate per fare l’intervento. L’intervento? No una palata di asfalto  malamente messa sullo stile “Girgenti acque”. Preciso…. Saranno andati a scuola da loro. Ora ci chiediamo caro assessore tecnico o tecnico assessore: se questa riparazione l’avesse fatta un’impresa presso una struttura da Ella progettata e di cui fosse stata personalmente responsabile nei confronti del suo committente, cosa avrebbe fatto? Avrebbe pagato l’impresa o li avrebbe cacciati a calci in culo citandoli per danni? Siccome il committente in questo caso è la città di Canicattì con i suoi cittadini , poco importa. Chi se ne frega. Perché in realtà questo è il vostro modus operandi, cioè non fare le cose e se le fate  sono così…. lasciamo perdere. A proposito , il problema è rimasto tale e quale, la caditoia continua a sobbalzare e il dislivello continua ad esserci, ora fintamente coperto da una palata di asfalto. Che dire? Nulla!!! Perché del nulla non si può dire altro…E pensare che vi segnaliamo queste stronzate proprio per ogni tanto farvi fare bella figura…. Solo tempo perso

Cesare Sciabarrà