Il sindaco Ettore Di Ventura e l’assessore alle Politiche Sociali, Davide Lalicata, informano che la Regione Sicilia continuerà ad erogare il voucher per le famiglie che assistono anziani ultrasettantacinquenni disabili non autosufficienti. Il voucher è finalizzato all’acquisto di prestazioni sociali o socio-sanitarie, (retribuzione di un assistente familiare iscritto all’albo badanti, preposto alla cura dei soggetti sopra indicati ed eventuali misure atte a favorire la permanenza o il ritorno in famiglia degli stessi, quale alternativa al ricovero presso strutture residenziali), in favore di soggetti anziani ultrasettantacinquenni affetti da grave e dimostrata disabilità o invalidità al 100% conviventi con la famiglia e, quindi, residenti presso la stessa. L’erogazione del buono di servizio è vincolato ai limiti di reddito determinati in funzione dell’ISEE dell’intero nucleo familiare, in corso di validità, con un valore massimo di € 7.000,00.

Il voucher è altresì destinato all’acquisto di prestazioni domiciliari presso organismi ed enti no profit iscritti all’albo regionale delle istituzioni socio-assistenziali, di cui all’art. 26 della legge regionale n.22/86, nelle sezioni anziani e/o inabili per la tipologia di servizio assistenza domiciliare, liberamente scelti dalle famiglie.


L’anziano assistito deve aver compiuto i 75 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico, se
cittadino straniero, il beneficiario e il familiare richiedente dovranno essere titolari di carta di soggiorno; necessita certificazione da parte delle autorità competenti attestante disabilità grave o invalidità al 100%; essere residente in questo Comune; e presentazione della suddetta certificazione ISEE valida, da allegare alla domanda (valore max 7.000 € per l’intero nucleo familiare).
La domanda può essere presentata dallo stesso anziano se è in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita; dai familiari, entro il 4° grado, che accolgono l’anziano nel proprio nucleo e che siano residenti in questo Comune ed altresì residenti nel territorio regionale da almeno un anno alla data di presentazione della domanda; il figlio non convivente che, di fatto, si occupa della tutela della persona anziana purchè sia residente in questo Comune ed altresì residente nel territorio regionale da almeno un anno alla data di presentazione della domanda.

La domanda deve essere redatta esclusivamente sugli appositi moduli forniti gratuitamente dal Comune – Uffici Servizi Sociali e Sanitari- Via C. Battisti e reperibili anche sul sito ufficiale del Comune www.comune.canicatti.ag.it), con allegata dichiarazione che il soggetto non accede ad altre fonti di finanziamento per il medesimo servizio nell’anno di riferimento e dovrà essere presentata dal soggetto richiedente, agli Uffici Servizi Sociali, entro e non oltre l’11 Gennaio 2019.

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione, obbligatoria ai fini dell’ammissione al beneficio:
♣ Fotocopia del documento di riconoscimento, in corso di validità, sia dell’anziano non autosufficiente, sia del familiare richiedente, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000;
♣ Attestato I.S.E.E. dell’intero nucleo familiare in corso di validità;
♣ Certificazione, rilasciata dagli Uffici competenti, dalla quale risulti che l’anziano è stato dichiarato invalido al 100% o disabile grave.
Per ulteriori informazioni scaricare l’avviso pubblico dal sito istituzionale o ritirarlo agli sportelli degli Uffici Servizi Sociali e Sanitari di via Cesare Battisti.

La domanda, potrà essere scaricata dal sito istituzionale del Comune di Canicattì o ritirata agli sportelli degli Uffici Servizi Sociali del Comune, in Via Cesare Battisti.
Dovrà essere corredata dalle dichiarazioni e della documentazione informativa richiesta, deve pervenire in busta chiusa entro il 14 Gennaio 2019 a Comune di Canicattì-Direzione IV – Servizi alla Città-Servizi Sociali e Sanitari, Via Cesare Battisti, 92024 Canicattì (Ag).
Ne danno notizia il sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura, presidente del Distretto Socio Sanitario D3, di cui il Comune di Canicattì è capofila, e l’assessore alle Politiche Sociali, Davide Lalicata. Oggetto dell’accreditamento sono le seguenti unità d’offerta: A – Nido, B – Micro Nidi presso strutture private che siano già accreditati o in corso di accreditamento ai sensi del Decreto Presidenziale del 16 maggio 2013 (Nuovi standard strutturali ed organizzativi per i servizi di prima infanzia” G.U.R.S. n.27 del 7 Giugno 2013), nei Comuni di Canicattì, Racalmuto e Grotte, per complessivi 56 utenti [49 utenti per l’accreditamento di strutture ubicate nel Comune di Canicattì; 4 utenti per l’accreditamento di strutture ubicate nel Comune di Racalmuto, (soggetto ad aumento in virtù della proposta di rimodulazione della scheda progettuale); 3 utenti per l’accreditamento di strutture ubicate nel Comune di Grotte].
Il voucher sociale (del valore mensile unitario pari ad € 893,83 al netto IVA), è il titolo che dà diritto all’acquisto posti in asilo nidi privati, avente sede nei Comuni di Canicattì, Racalmuto e Grotte, presso fornitori che saranno accreditati nell’ambito dei Comuni. L’intervento è previsto per cinque giorni alla settimana dalle ore 8,00 alle ore 16,00 per la durata del finanziamento, ovvero sino al 30 giugno 2019, salvo proroghe da parte del Ministero.