Il sindaco, Giovanni Gioacchino Picone, ha firmato un’ordinanza di polizia veterinaria che ingiunge il rilascio, nel territorio comunale, di un cane vagante a seguito di appropriate cure. E’ stato disposto l’ordine, alla ditta Pansica Angelo (di Canicattì), di prelevare, dall’ambulatorio veterinario del dottore Vincenzo Marchese Ragona, (anche lui di Canicattì), il cane vagante avente un microchip per trasportarlo presso l’ufficio Ambiente del Comune di Campobello di Licata, e il successivo rilascio nel territorio, esattamente nella via cittadina, dove era stato rinvenuto, oltre la rotonda a valle del Centro polivalente per i servizi socio-culturali. Il Comune ha intanto deciso l’impegno di spesa del servizio di cattura e custodia di cani randagi. La determina è di assegnare, per assicurare per intero anno, l’ esecuzione del contratto in essere con la ditta “Mimiani”, il servizio per la cattura e la custodia di cani vaganti. E’ obbligo dell’ amministrazione comunale del sindaco Picone, infatti, garantire questo servizio.
Giovani Blanda


















