Oggi (lunedì) e martedì 10 dicembre, il popolo di Campobello di Licata è chiamato alle urne. Non sarà un voto politico, ma per la “Democrazia Partecipata”: il 9 (dalle ore 9 alle ore 13) e il 10 dicembre (dalle ore 9 alle ore 13 e dalle 15,30 alle ore 17,30), presso il centro polivalente per i servizi socio-culturali. Chi ha almeno 16 anni, potrà votare uno dei seguenti progetti: “Opera in mosaico con tessere di marmo – Carro da guerra”, “Campobello Città protetta”, “Realizzazione laboratorio multimediale mobile di lingue L@b4Future”, “Avvio di una Sartoria m Sociale”, “Tutela di diritto allo studio dei giovani in difficoltà economiche”, “Nessuno Escluso 2.0” e “Sensibilizzazione, sterilizzazione e acquisto di un terreno per i cani randagi”. La “Democrazia Partecipata” è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città e consiste nell’assegnare una quota di bilancio dell’Ente locale alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle Amministrazione comunale, per modificarle a proprio beneficio. Prevista la quota del 2 per cento delle somme trasferite dalla Regione siciliana al Comune. La somma verrà spesa utilizzando strumenti che coinvolgano per la scelta di azioni di interesse comune. La somma per la “Democrazia partecipata”, è di 10 mila 500 euro.
Giovanni Blanda

















