Stretta sugli orari di pub e ristoranti che dovranno calare le saracinesche entro le 24 e nuova ordinanza sulla vendita degli alcolici, mettono sul piede di guerra le associazioni di categoria tornando a chiedere la sospensione della Ztl sia diurna che notturna.
“Abbiamo già pagato amaramente le conseguenze della Ztl ed è nuovamente necessario sospendere sia quella diurna che quella notturna”. A dirlo è Massimiliano Mangano, responsabile dell’area Commercio di Confesercenti Palermo, che aggiunge: “L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 non è finita, anzi. I negozianti continuano a vedere calare le proprie entrate ogni giorno, mentre nelle ore serali pub e ristoranti chiudono alle 24, come prevede il nuovo Dpcm del governo. In più, dal prossimo sabato – sottolinea Mangano – sarà vietata la vendita di alcolici dalle 21 alle 6 del mattino. A cosa serve, quindi, la Ztl ancora attiva?”.
“Confesercenti Palermo – dice la presidente Francesca Costa – aveva già chiesto nei mesi scorsi all’amministrazione comunale di prorogare la sospensione del provvedimento, compreso il pagamento delle zone blu, almeno fino al 31 dicembre. Invece i commercianti già messi in ginocchio dal lungo lockdown sono stati nuovamente penalizzati. L’attuale situazione della mobilità, nel centro città, è inoltre già complicata. Oggi più che mai è necessario adeguarsi all’evolversi dell’emergenza sanitaria per non danneggiare ulteriormente il tessuto economico palermitano, che sta affrontando una crisi senza precedenti”.
Sono saltate anche le manifestazioni pubbliche organizzate dal Comune. Stop a Fiera dei Morti, eventuale Fiera di Natale e Capodanno in piazza, l’Amministrazione ha già deciso che le stesse non si faranno essendo impossibile garantire, per la loro natura e per le possibilità avversità meteo, condizioni di sicurezza legate alla prevenzione del Covid-19.