Giudizio immediato nei confronti di tre persone di Racalmuto accusate di furto aggravato di acqua. In particolare, secondo la ricostruzione dell’accusa, i tre agrigentini avrebbero creato un allaccio abusivo per potersi collegare direttamente alla rete idrica pubblica e alimentare cosi le rispettive abitazioni in un condominio.

La prima udienza del processo è stata fissata il 20 gennaio davanti il giudice monocratico Giuseppa Zampino. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Gianfranco Pilato e Luigia Di Fede.