Notizie | Commenti | E-mail / 07:35
                    








Sostenibilità ambientale e industria: cosa si sta facendo?

Scritto da il 1 gennaio 2021, alle 01:47 | archiviato in Ambiente. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Il tema della sostenibilità ambientale e dell’industria è un topic molto dibattuto in questo contesto di crisi economica causata dalla pandemia. Un argomento sicuramente controverso a cui, per fortuna, molti stanno ponendo l’attenzione in modo particolare.

A causa della crescente digitalizzazione dei processi industriali si assiste ad una modifica del settore produttivo e della catena del valore, grazie all’interconnessione dei processi produttivi, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.

Imballaggi ecologici, riduzione degli sprechi, ricerca di materiali eco-friendly, utilizzo di risorse biologiche e delle fonti rinnovabili sono sempre più una necessità ma anche un’opportunità per la ripresa del settore industriale e per la futura competitività dell’Europa.

Sono molte le multinazionali che hanno già messo al centro del proprio operare, e del proprio impegno i principi di sostenibilità ambientale: pensiamo a Procter & Gamble e a tantissime altre realtà che si stanno dando obiettivi ambiziosi e concreti. Ce la faranno? Saranno in grado di fare da apripista per un futuro migliore?

 

Sostenibilità ambientale e ripresa industriale: il ruolo della bioeconomia

In un’intervista Máire Geoghegan-Quinn, commissaria EU responsabile per la Ricerca, l’innovazione e la scienza, sottolinea che l’Europa è ormai matura per attuare una transizione verso un’economia ‘post-petrolio’, dove un più ampio utilizzo delle fonti rinnovabili è una necessità ma anche un’opportunità di fare business.

Ciò può essere favorito anche dalla ricerca e dall’innovazione, elementi chiave per la sicurezza energetica e alimentare, per la protezione dell’ambiente e per la futura competitività del Vecchio Continente e del sistema industriale europeo.

La Commissione Europea ha pubblicato la strategia europea per supportare una crescita sostenibile attraverso un rafforzamento della bioeconomia e la ripresa del settore industriale, profondamento compromesso dalla crisi e dalle continue restrizioni imposte dal Governo.

Sempre più rilevanza assume la bioeconomia ovvero un sistema economico basato sull’impiego di risorse biologiche per la produzione di alimenti, mangimi e combustibili per la produzione industriale ed energetica.

Il perfetto connubio tra industria e sostenibilità ambientale potrebbe portare alla creazione di nuovi posti di lavoro, alla crescita economica di aree industriali provate dalla attuale crisi economica, alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e all’incremento della produzione primaria e dei processi industriali.

Gli aspetti chiave riguardano lo sviluppo di nuovi mercati in diversi settori, di nuove tecnologie e processi produttivi ispirati alla bioeconomia e l’avvio di una partnership più ampia tra i responsabili politici e le parti interessate.

 

Sostenibilità industriale e Industria 4.0: casi aziendali

Citiamo tra gli esempi virtuosi della buona sostenibilità ambientale le seguenti multinazionali: il celebre brand di calzature Dr. Martens ha sostituito la pelle genuina con il poliuretano. Questo cambiamento strategico ha permesso al brand di incrementare il giro d’affari di 4 punti percentuali.

La multinazionale Procter & Gamble ha definito gli obiettivi di sviluppo sostenibile: Ambition 2030. Tutti i brand di P&G mireranno a dotarsi di imballaggi ecologici grazie a una combinazione di: selezione del materiale, progettazione e collaborazione con partner strategici al fine di creare soluzioni innovative più sostenibili.

Il colosso Hi-Tech Samsung ha messo in piedi una vera e propria politica ambientalista: l’obiettivo è quello di sostituire gli imballaggi in plastica con gli imballaggi ecologici e con i materiali biodegradabili.

Anche LG ha lanciato il programma “Zero Carbon 2030“: l’obiettivo è quello di eliminare la propria impronta di carbonio per avere un impatto minore sull’ambiente, riducendo le emissioni di anidride carbonica entro la fine del 2030.

Lidl ha deciso di dire addio a piatti, bicchieri e posate monouso in plastica preferendo imballaggi ecologici realizzati in materiali biodegradabili e compostabili.



loading..


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata