I giudici della prima sezione penale della Corte d’Appello di Palermo – presieduta da Adriana Piras – hanno disposto la condanna ad un anno e dieci mesi (pena sospesa) nei confronti di un 43enne  di Favara, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Pena sensibilmente ridotta in secondo grado dopo che il tribunale di Agrigento aveva disposto la condanna a tre anni e otto mesi.

La Corte d’Appello ha ritenuto il fatto di “lieve entità”. La vicenda risale al novembre 2014 quando  fu arrestato a San Leone poiché trovato in possesso di 69 grammi di cocaina nascosta all’interno della sua abitazione.