Il tono è lo stesso usato da Jack Swigert, pilota dell’Apollo 11. Houston abbiamo un problema… non riusciamo a chiudere il bilancio. Testualmente come recita la delibera di Giunta N° 93 del 8/06/21 “L’ente (cioè il Comune di Canicattì) non è in grado di predisporre il bilancio di previsione 21/23 in equilibrio economico finanziario nei tempi previsti dalla normativa vigente.

Da d’altronde il buon  ex Assessore al Bilancio Messina , in uno slancio di sincerità aveva testualmente affermato “ ci dobbiamo rendere conto che non possiamo continuare in questo modo “ e continua “ in questo modo , noi andiamo dritti, dritti verso il dissesto” per poi qualche giorno dopo rimangiarselo davanti alle telecamere di una tv privata. Da quell’ingurgitare quanto aveva detto passarono poche settimane e l’allora Assessore Messina salutava la compagnia Di Ventura e toglieva il disturbo dileguandosi insieme all’Assessore Corbo.. adducendo ambedue “ motivi personali”.


 

Nel frattempo ( le disgrazie non si presentano mai da sole) arrivano una serie di missive da parte della Regione che chiede lumi su una serie di interrogazioni fatte da un Comitato cittadino 2021 minacciando l’invio di Ispettori, qualora le spiegazioni richieste non dovessero arrivare entro un certo limite di tempo. Limite a dire il vero già scaduto. Ma probabilmente gli ispettori annunciati in quell’occasione li vorranno inviare insieme a quelli indicati nella missiva Prot. N° 9426 del 08/06/21 con la quale la Regione chiede le motivazioni con le quali si è proceduto alla variazione urbanistica da V 1 a Zona V3 dell’area interessata alla stadio comunale.

Insomma acque agitate muovono le notti a venire della Giunta Di Ventura. Certo è, che predisporre un piano ventennale di riequilibrio per poi non essere in grado di chiudere il bilancio attuale, potrebbe essere visto dalla Corte dei Conti un ossimoro finanziario.

Insomma in conclusione sarebbe interessante , ma al contempo un diritto di tutta la comunità, conoscere in che modo siano stati spesi i quasi 250 milioni di euro di entrare degli ultimi quattro anni e mezzo, entrate certificate dal Siope, e che da quanto sembra non sono state sufficienti a rimarginare un buco ( i debiti fuori bilancio) diventato  oramai una voragine.