Tre contrade abbandonate a se stesse, prive di qualsiasi servizio compreso quello della raccolta dei rifiuti. Stiamo parlando di contrada Calici, Contrada Vito Soldano e contrada Pidocchio. Facciamo in piccolo passo indietro. In queste tre contrade abitano migliaia di famiglie che per ritornare alle loro case sono quotidianamente costrette a infrangere il codice della strada a causa della linea continua traccia dall’Anas la scorsa estate senza tenere presente che per rientrare nelle proprie abitazioni o nelle attività che vi insisto in quel tratto di strada bisognerebbe fare 18 km o infrangere il codice della strada rischiando il ritiro della patente. Ma questa è un’altra storia sulla quale ritorneremo.
Oggi parliamo di monnezza. Queste tre contrade non usufruiscono del servizio di raccolta dei rifiuti nel del porta a porta né delle isole di prossimità che altre contrade hanno. Qualche giorno lo scrivente chiedeva all’assessore al ramo Palermo dove avremmo dovuto conferire la nostra spazzatura e come vedete nella foto allegata all’articolo (Fig. N°2) mi rispondeva che avremmo dovuto conferire o in Via Nilde Iotti, o in contrada corte dei monaci o al foro boario.
Tre destinazioni lontane diversi chilometri dalle sopra citate contrade. Lo scrivente la sera del sabato in cui si è tenuto questo scambio di informazioni alle ore 22,39 si recava con l’auto piena come fosse un compattatore presso l’isola di prossimità di corte dei monaci, totalmente al buio con una decina di cani che cercavano in metto alla catasta di rifiuti creatasi davanti al cancelletto. Mio malgrado ho preso i mie sacchi di spazzatura differenziata e in un attimo l’ho trasformata in indifferenziata ponendola insieme agli altri rifiuti. Ho fatto il tutto autodenunciandomi ( con un video) al fine di sottolineare che si tratta di una situazione insostenibile e che le isole di prossimità indicate dall’assessore Palermo sono di loro già sottodimensionate oltre che a diversi chilometri dalle contrade in questione.
L’assessore piuttosto che prendere atto del problema e magari pensare di tirare fuori le isole ecologiche supertecnologiche che sta facendo arrugginire nei magazzini, mi spiattella in faccia l’ordinanza sindacale N° 73 del 04/08/20 ( Fig. N°3) ricordandomi che tale ordinanza vieta il conferimento la domenica…. Mi ammoniva per averla conferita 80 minuti prima del previsto.
Secondo la logica di chi ha fatto questa ordinanza, considerando che il lunedì si lavora , ci si dovrebbe puntare la sveglia dopo la mezzanotte per caricare l’auto fare oltre 10 km conferire in mezzo alla indifferenziata e poi tornare a letto. Ma le uscite del nostro amico assessore non riescono più a meravigliarmi se non fosse che lo stesso assessore mi indicava tre luoghi dove conferire che mi erano assolutamente inibiti nella stessa ordinanza che egli sbandierava. Infatti ( figura N° 4 e 5 ) l’ordinanza vieta ( testualmente divieto assoluto) ai cittadini non residenti nelle zone dove insistono le isole di prossimità, di conferire , quindi non avendo noi abitanti di contrada Pidocchio, Calici e Vito Soldano isole di prossimità , in prossimità di dove risediamo, e non volendo trasgredire l’ordinanza indicataci dall’Assessore Palermo, non dovremmo fare altro che mangiarcela.
Questa storia ci insegna tre cose:
la prima, che la fabbrica dei vastasi è creata da una pessima amministrazione che piuttosto che facilità a comportarsi rispettando le disposizioni, crea ( oggettivamente) le condizioni esasperanti per smetterla di essere un buon cittadino.
La seconda, che abbiamo sempre più il sospetto che il vero core business sia l’indifferenziata, cosa che riescono a produrre con grossi numeri e tanta costanza.
Terzo, che un assessore dovrebbe leggere le ordinanze che firma e dovrebbe chiedersi se ha adoperato la logica nel predisporre quelle indicazioni , perché indicare di conferire ad abitanti di tre contrade lì dove l’ordinanza lo vieta assolutamente è da manicomio. Siccome questo appena raccontato ha riscontro non soggettivo ma oggettivo, caro Assessore Palermo le rifaccio la domanda: noi abitanti di Contrada Calici, Pidocchio e Vito Soldano , dove dobbiamo conferire? Nel frattempo gli abitanti di queste tre contrada si divideranno in due categorie, i fachiri, cioè quelli che se la ingoglieranno e i vastasi , quelli che la butteranno per strada.. la colpa di tutto questo caro assessore è solo sua e della sua totale incompetenza












