Ambiente , storia, cultura, archeologia. Immaginate un luogo dove insistono queste cose, un luogo dove la natura di abbraccia in un gioco di colori e profumi senza eguali. Un luogo dove filiere di vigneti si alternano a coltivazioni di pesche e mandorle. Un luogo dove fai fatica a  camminare senza calpestare un pezzo di storia, una tegola del XII secolo o una vecchia maiolica. Un posto dove muri costruiti con tecniche antiche e impastati con la malva di altri tempi guidano il tuo occhio e la tua fantasia per immaginare un vecchio villaggio. Un luogo ove è contenuto una quantità di materia archeologico prezioso che in altri paesi attirerebbe centinaia di turisti l’anno provenienti da ogni dove, specialmente se questo luogo si trova di passaggio per raggiungere il sito archeologico più famoso al mondo: la Valle dei Templi.

Bene quel luogo lo abbiamo noi, lo possediamo noi,  si chiama : contrada Cazzola.  Contrada Cazzola , me lo spiegava un archeologo che conosce molto bene i luoghi, si trova sulla stessa dorsale di un altro sito archeologico un po’ più fortunato cioè Vito Soldano. Cosa siamo riusciti a fare noi di contrada cazzola? Una discarica di rifiuti tossici, di amianto e materiale vario. Personalmente mi occupo di quella contrada e delle sue condizioni da alcuni anni. Tanti i servizi , tanti i reportage . A seguito di tanta evidenzia mediatica, si sono interessati al quel luogo anche i Carabinieri dei nas, che lo hanno posto sotto sequestro.


Un sequestro più burocratico che fisico, tantè che il luogo continua ad essere accessibile e alcuni figuri senza scrupoli continuano a conferire monnezza e veleni. Noi siamo ritornati in questi giorni sul luogo. La situazione è tanto  imbarazzante quanto fuori controllo . Il comune nel tentativo di mettersi la coscienza a posto ha riempito dei big bag con dell’amianto presente in zona. I sacchi al vento e alle intemperie , ma anche sotto l’azione di vandali sono stati in parte distrutti in parte dati alle fiamme. I pezzi di amianto sgretolati le cui polveri vengono trasportate dai venti che si alternano in quella zona, sono in quantità industriale, mentre fosse scavate con precisione certosina ci fanno capire che i tombaroli apprezzano quel luogo molto di più quanto possano fare i nostri amministratori. Che dire? Strafottenza? Ignoranza? Incapacità? Non sappiamo quali di queste parole sia più adatta a descrivere l’atteggiamento che si ha dinnanzi  a ciò che continuiamo a denunciare. Chiudiamo con un appello alla Soprintendenza , affinché mandi i propri ispettori a prendere atto dello scempio che si sta compiendo in contrada Cazzola… perché a chi si dovrebbe occupare di quel luogo non gli interessa una cazzo….la.