Sono sei i dispersi e tre le vittime accertate fino a questo momento a Ravanusa. A dirlo è Elisa Vaccaro, capo di gabinetto della Prefettura di Agrigento. “Sono undici le persone colpite dal crollo – dice – due le persone recuperate, entrambe donne”. Dei sei dispersi quattro abitavano in una delle palazzine crollate e due erano in visita. Tra i dispersi c’è una giovane coppia, sposatasi lo scorso aprile: si tratta di Giuseppe Carmina e Selene Pagliarello. Quest’ultima è incinta.


E’ salito a cento il numero degli sfollati dell’esplosione avvenuta nel centro storico diRavanusa. Lo ha detto il capo della Protezione civile Siciliana Salvo Cocina sottolineando che le verifiche sono ancora in corso anche se diversi appartamenti erano disabitati.

 

Il Procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio si è recato nella scuola di Ravanusa nei pressi del luogo della strage dove sono state sistemate le tre salme estratte dalle macerie. Patronaggio è accompagnato dalla pm Sara Varazi.

 
Il Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, come apprende l’Adnkronos, ha nominato un collegio di periti per eseguire degli esami e delle analisi sul luogo del disastro a Ravanusa. La procura indaga per disastro colposo e omicidio colposo al momento contro ignoti.

 

I Dirigenti scolastici agrigentini aderenti all’ANP (Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola) esprimono la più profonda e sentita solidarietà alla collega Marilena Giglia, Dirigente scolastica dell’I.C. “Manzoni” di Ravanusa, e a tutta la comunità locale della cittadina di Ravanusa, per l’immane tragedia che è avvenuta in data di ieri 11 dicembre 2021, derivante dal crollo di una palazzina, con vittime accertate, feriti e dispersi.

In conseguenza dell’accaduto, anche la comunità scolastica di Ravanusa è stata coinvolta con i danni subiti, a causa dell’esplosione, dal plesso scolastico “Don Bosco” facente parte dell’I.C. “Manzoni”, che si trova nei pressi della palazzina crollata, che provocheranno nell’immediato la sospensione delle attività scolastiche e l’utilizzo contestuale di detti locali a supporto delle procedure di soccorso e assistenza alla popolazione colpita.

La Dirigente scolastica Marilena Giglia, sin da subito, si è adoperata, unitamente al proprio staff, a garantire il sostegno necessario per far sì che le strutture scolastiche fossero oggetto di monitoraggio e verifica per una prima valutazione dei danni visibili, al fine di assumere le relative determinazioni, e per collaborare attivamente con le autorità del Comune e delle istituzioni di soccorso, affinché i locali scolatici potessero essere utilizzati per ogni tipo di esigenza legata alle procedure di assistenza alla popolazione colpita.

A Marilena Giglia e a tutto l’Istituto Comprensivo “Manzoni” di Ravanusa giungano i sentimenti di autentica solidarietà, vicinanza e sostegno da parte dell’ANP agrigentina in questo momento di dolore e di lutti che la tragedia ha apportato alla comunità tutta di Ravanusa.