In particolare il bando interesserà il completamento della S.S. 626, nel tratto compreso tra il km 27+800 ed il km 39+000, ovvero tra l’innesto alla SS 190 “delle Solfare”, nei pressi della miniera “Trabia Tallarita” ed il collegamento alla SS 626 “della Valle del Salso” (altrimenti denominata “SSV Caltanissetta – Gela”) in corrispondenza dello Svincolo Braemi. L’importo stanziato è superiore ai 19 milioni di euro di investimento e si prevede l’inizio dei lavori già a partire dalla prossima estate.

“Ho seguito personalmente, dal 2019, l’intero iter che oggi permette al nostro territorio di raggiungere questo importante risultato. Grazie, infatti, all’impulso del Governo Conte e con la collaborazione di Anas abbiamo posto fine a questa vergogna. Sì, una vergogna. È inammissibile e inaccettabile abbandonare un territorio che aspetta da circa 32 anni il completamento di una strada fondamentale per la mobilità di tutta la zona agrigentina-nissena. La realizzazione di quest’opera oggi deve essere una priorità. Si è capito ormai da decenni che non si può più vivere solo di “sole, cuore e amore”. Una regione come la Sicilia, terra strategica dell’intero Mediterraneo, Sud che può trainare il Nord e Nord di tutti gli altri Sud del mondo (basta pensare all’Asia e all’Africa), non può più permettersi di essere la meno collegata, la più isolata e rischiare di autocondannarsi irrimediabilmente all’isolamento, all’inaridimento produttivo e al totale spopolamento. Serve un segnale positivo. Ecco perché spero che quando saranno completati i lavori – anziché tagliare i nastri – la politica e le istituzioni facciano “mea culpa”, chiedendo scusa ai siciliani per aver mortificato in tutti questi anni questa terra, abbandonata al loro totale disinteresse e lassismo”.