L’attualità informatica del nostro paese parla di cyber attacchi sempre più frequenti che colpiscono tanto i semplici account di cittadini e utenti quanto i grandi siti di istituzioni e aziende. L’ultimo caso, ma solo in ordine di tempo, è quello che ha visto il collettivo di hacker russi colpire le piattaforme dei Ministeri della Difesa e degli Esteri, insieme a quello dei Carabinieri e altri domini di banche, aziende produttrici di energia e istituti finanziari.
Un periodo difficile, insomma, quello della rete di oggi, in cui le esigenze di sicurezza devono essere alzate da tutti. Ecco perché, come riportato in questo articolo, è bene sondare, verificare e alzare le nostre architetture informatiche, proteggendo i nostri dati personali e le nostre transazioni finanziari. La sicurezza, in questo senso, viene garantita da alcuni strumenti come Firewall, Lan e Vlan. Proviamo a capirei insieme di cosa si tratta a partire dai primi.
Il firewall è un dispositivo per la sicurezza della rete che permette di monitorare il traffico in entrata e in uscita utilizzando una serie predefinita di regole di sicurezza per consentire o bloccare gli eventi”. La traduzione dall’inglese andrebbe proprio a raffigurare un “tagliafuoco”, ovvero una parete che riesce a limitare la propagazione di eventuali incendi. In ambito informatico, i firewall sono strumenti di sicurezza che hanno la funzione di controllare il traffico dei dati in entrata ed in uscita da un sistema. Grazie ad un insieme di regole prestabilite, i firewall possono filtrare il traffico per prevenire l’accesso non autorizzato al sistema, nonché bloccare l’invio o la ricezione di dati potenzialmente pericolosi.
Ma parlare di sicurezza online vuol dire anche capire la differenza tra LAN e VLAN. Con il primo acronimo si va ad indicare la Local Area Network, ovvero la rete di computer a cui è collegato un gran numero di dispositivi all’interno di un’area geografica ben definita.
Il termine “LAN” è un acronimo che sta per “Local Area Network“, ovvero una rete di computer che collega un gran numero di dispositivi all’interno di un’area geografica ben definita. In altre parole, la LAN consente la comunicazione tra più dispositivi all’interno di una stessa rete locale. È importante sottolineare che il funzionamento della LAN richiede l’utilizzo di specifici protocolli di comunicazione e di un dispositivo di rete, come un router o un switch, che permette il collegamento tra i diversi dispositivi all’interno della rete. In questo modo, la LAN può garantire una maggiore efficienza e sicurezza rispetto ad altre soluzioni di condivisione dati.
Il termine “VLAN” è un acronimo che sta per “Virtual Local Area Network” e si riferisce ad una tecnologia di rete che permette di creare sottoinsiemi privati di una LAN, in cui i computer e i dispositivi interagiscono tra loro come se facessero parte dello stesso dominio. In pratica, una VLAN consente di suddividere una rete locale in più segmenti logici, separando i dispositivi in gruppi in base alle loro funzioni, alle loro posizioni geografiche o alle loro esigenze di sicurezza. In questo modo, i dispositivi appartenenti ad una stessa VLAN possono comunicare tra loro come se fossero collegati ad una stessa LAN, anche se fisicamente sono separati tra loro.
Sono diversi i benefici che può portare l’utilizzo di una VLAN: innanzitutto un aumento delle prestazioni, poi maggiore flessibilità, con configurazioni veloci e facili, infine un’alta scalabilità e soprattutto una maggiore sicurezza. Perché se una rete LAN subisce un attacco, ogni computer che partecipa a quel network può essere infettato o violato. Con la VLAN, invece, si riducono questi rischi, grazie a una compartimentazione delle risorse interne che mitiga ogni potenziale danno. Per aumentare la nostra sicurezza, insomma, è il caso di partire da qui.


















