presso l’aula Giglia del Libero consorzio di Agrigento l’assemblea dei sindaci convocata da Aica alla presenza del prefetto Filippo Romano. Al centro dei lavori, la necessità di intensificare gli interventi di manutenzione lungo le condotte, per evitare di disperdere l’acqua, in una situazione già ampiamente critica che rischia di diventare drammatica proprio in vista della stagione estiva. Presenti tra gli altri anche la consulta di Aica e alcune associazioni come Codacons e Punto a Capo. Il governo regionale guidato da Renato Schifani ha chiesto lo stato di emergenza nazionale per la crisi idrica. Una decisione presa nel corso dell’ultima giunta in conseguenza al lungo periodo di siccità e alla rilevante riduzione delle riserve di acqua in tutta la Sicilia.

“Il dissalatore non è una soluzione immediata vista che è un impianto che è chiuso da tempo. Dobbiamo ricercare tutte le fonti di acque presenti sul territorio, equa ripartizione delle risorse presenti in modo da evitare il prosciugarsi dei bacini. Se è necessario, requisiremo tutte le fonti private per utilizzarle. L’acqua è di tutti e se dobbiamo fare i sacrifici li dobbiamo fare tutti alla stessa maniera”, ha dichiarato il prefetto Filippo Romano.