Ci troviamo tra il Parco della Divina Commedia e il Parco Urbano. Un parco tematico di interesse artistico e un parco adibito a picnic, passeggiate, ristoro, uniti da un ponte.
Sarà la giornata leggermente nuvolosa di oggi ma sento delle voci confuse e lontane. Mi sento dire che invitando a salvare ciò che è stato lo splendore di Campobello di Licata, passeranno anni e anni. Dicono che toccando questo argomento durante le elezioni io possa favorire un candidato a discapito di un altro. Ma sono circa quindici anni che ne parlo e che mi tengono in panchina. Avrei potuto dare tanto e posso dare ancora.
Mi dicono che favorisco questo o quell’altro candidato a sindaco.
Mi dicono che sono d’accordo con Michele Termini. Certo che sono d’accordo con lui se protesta dicendo di voler salvare le opere d’arte. Io sono d’accordo con l’amico Pitruzzella se vuole salvare Campobello e le sue opere. Posso parlare di tante cose con Terrana, con Musso. Posso essere d’accordo ma serve parlare, condividere, ascoltare e capire. Posso parlare con chiunque di loro ma non sarò dalla parte di nessuno se continuerò a vedere tante opere d’arte abbandonate a se stesse.
Non sono i materiali ad essere scadenti, come qualcuno vuol far credere, ma è l’incuria che danneggia. Tutto è sepolto dalla vegetazione.
Secolo superbo e sciocco

di Silvio Benedetto
LE OPERE D’ARTE IN RIVOLTA: PARLARE, CONDIVIDERE, ASCOLTARE E CAPIRE


Parco della Divina Commedia e Parco Urbano
Campobello di Licata
(Agrigento)

Riprese di Silvia Lotti
04 Giugno 2024