Il tribunale di Sciacca ha disposto l’assoluzione di una trentaseienne di Lucca Sicula dall’accusa di aver omesso di dichiarare di essere sottoposta a misura cautelare per incassare il beneficio del reddito di cittadinanza. La vicenda risale al 2021. La donna in quel periodo era gravata dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e avrebbe intascato circa 11 mila euro grazie al sussidio.
Per questo motivo era finita a processo ma la difesa, sostenuta dall’avvocato Paolo Mirabella, è riuscita a dimostrare che l’imputata si fosse rivolta ad un patronato e che la questione avesse avuto una interpretazione diversa a seguito dell’intervento del Ministero. Per questo motivo il tribunale ha assolto la 36enne perché il fatto non costituisce reato.












