Si è recentemente concluso, con grande successo, il terzo incontro transnazionale del progetto europeo Erasmus+ KA220 dal titolo “Bringing Hygiene, Packaging and Production Requirements to EU Level for the Best Honey”, ospitato dal prestigioso Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei di Bari (CIHEAM). L’iniziativa, coordinata dalla Direzione Agricoltura e Foreste di Eskişehir in Turchia, riunisce partner di rilievo internazionale tra cui l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento per l’Italia, il Dipartimento di Agricoltura, Allevamento, Pesca e Alimentazione del Governo della Catalogna in Spagna, l’Université de Technologie de Compiègne in Francia e lo stesso CIHEAM Bari. L’obiettivo del progetto è sostenere la qualità e la sicurezza nella produzione del miele, promuovendo l’armonizzazione degli standard igienici e produttivi a livello europeo e favorendo lo sviluppo di nuove metodologie di formazione basate sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Durante le tre giornate di lavoro si sono alternati interventi di esperti provenienti dai paesi partner, che hanno affrontato temi di grande attualità per il settore apistico. Le relazioni hanno approfondito l’importanza dei metodi moderni di apicoltura, la conoscenza delle diverse tipologie di miele e delle loro proprietà, la produzione e l’utilizzo del polline e della pappa reale, nonché la rilevanza di quest’ultima per l’alimentazione infantile.
A rappresentare l’ASP di Agrigento erano presenti il direttore sanitario aziendale Raffaele Elia e Salvatore Pacinella, dirigente veterinario e referente del progetto curato, per l’ASP di Agrigento, dall’Unità operativa semplice di internazionalizzazione e ricerca sanitaria. Entrambi hanno contribuito con relazioni e interventi sulle buone pratiche italiane in materia di igiene, sicurezza alimentare e valorizzazione del miele, ricevendo ampio apprezzamento da parte dei colleghi internazionali.
Il confronto tra i partner ha messo in luce anche l’importanza di sviluppare materiali didattici multilingue e di organizzare attività educative e culturali che possano sensibilizzare studenti, cittadini e comunità locali sul valore del miele come prodotto naturale, simbolo di sostenibilità, cultura e benessere.
L’incontro si è concluso in un clima di grande collaborazione e condivisione, confermando l’impegno di tutti i partner a proseguire con determinazione le attività del progetto. La prospettiva comune è quella di un’Europa in cui la produzione del miele rappresenti un modello di eccellenza, capace di unire tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente.
Relazione: 3° incontro “Transnational Project Meeting ERASMUS+” di cui l’ ASP di Agrigento è partner si è svolto presso il prestigioso C.I.A.S.A.M. di Valenzano (Bari), per uniformare gli standard qualitativi e di sicurezza delle produzioni del miele.
Il terzo incontro Internazionale del progetto denominato “ Bringing Hygiene, Packaging and Production Requirements to EU Level for the Best Honey” Acronym: bestHONEY , realizzato nell’ambito dei partenariati strategici del Programma Erasmus+, si è svolto presso il prestigioso Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei, di Valenzano (Bari) nei giorni 21 – 22 – 23 ottobre 2025.
Il progetto mira a sostenere la produzione in qualità e sicurezza del miele eliminando le differenze regionali attraverso nuove metodologie di formazione degli operatori del settore basate sulle ICT (information and communications technology ) nei processi di produzione e sugli standard igienici del miele locali nei paesi membri dell’Unione Europea e nei Paesi Candidati (Turchia).
Con grande impegno la delegazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, rappresentata dal dott. Raffaele Elia Direttore Sanitario ASP di Agrigento e dal dott. Salvatore Pacinella Dirigente Veterinario, referente del progetto, hanno partecipato agli incontri internazionale del progetto nei giorni 21 – 22 – 23 ottobre 2025, ottenendo grande soddisfazione per l’apprezzamento ricevuto per i lavori svolti.
Durante il meeting, l’inaugurazione, il giorno 2i maggio 2025, si è avuto il piacere di avere la presenza della dott.ssa Rosanna Quagliariello responsabile dell’area Exernal relations and Communication Area .
Lavori svolti ed interventi sui punti principali:
Apertura dei lavori :
Introduction of project instrument.
Dr. Nuray BASER, CIHEAM Bari
The Importance of Modern Methods in Beekeeeping.
Mr. E. Selcuk ÖZKÜTÜK, Veterinarian, Agricultural Engineer, Eskisehir Agriculture and Forestry Directorate Eskişehir / Türkiye
Honey types and their properties
Dr. Aude CORDIN, Researcher, Universite and Technologie Compiegne / France
Obtaining and Using pollen and royal jelly
Dr. Anna Vila SERENA, Veterinarian, General Secretaryofthe Department of Agriculture, Livestock, Fisheries and Food of the Catalan Government, Barcelona / Spain
Why is Royal Jelly relevant for feeding babies?
Dr. Elia RAFFALE, Direttore Sanitario Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, İtaly
Royal jelly production methods, characteristics, and effects on bee larvae and human health.
Dr. Salvatore PACINELLA, Dirigente Veterinario, referente del progetto Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, İtaly
E’ seguita ampia discussione con condivisione delle buone pratiche:
I partecipanti hanno illustrato le esperienze e i progetti locali legati alla produzione e al consumo del miele, mettendo in evidenza le diverse tradizioni e i metodi utilizzati nei Paesi partner.
✅ Attività educative e culturali:
Sono state presentate proposte per attività didattiche innovative, volte a sensibilizzare studenti e comunità sull’importanza del miele come prodotto naturale e sostenibile. Inoltre, si è discusso di come integrare il miele e l’apicoltura nella cultura e nella storia dei diversi Paesi.
✅ Sostenibilità e sicurezza alimentare:
Un altro tema centrale è stato l’impegno a promuovere pratiche sostenibili nell’apicoltura e nella trasformazione del miele, prestando particolare attenzione alla qualità e alla tracciabilità del prodotto per garantire la sicurezza alimentare.
✅ Prossimi passi:
Si è deciso di sviluppare materiali formativi multilingue, realizzare workshop e laboratori didattici e organizzare eventi locali e internazionali per coinvolgere M. Veterinari ed apicultori su i seguenti argomenti:
• Le api e il loro ruolo ecologico:
o Importanza dell’impollinazione: le api sono essenziali per la riproduzione di molte piante, garantendo la produzione di frutta, verdura e semi, e quindi la sicurezza alimentare.
o Metabolismo e ciclo vitale: cenni sulla vita sociale dell’alveare, sulla produzione del miele e sul ruolo della regina.
• Il miele:
o Proprietà: il miele come alimento naturale, risorsa energetica e prodotto con proprietà nutrizionali e curative.
o Varietà: diversità del miele in base alle fonti floreali e ai processi di lavorazione.
• Le minacce e i pericoli:
o Pericoli: pesticidi, perdita di habitat, cambiamenti climatici e malattie come la peste americana.
o Impatto: conseguenze del declino delle api sulla biodiversità e sulla produzione alimentare.
• Apicoltura sostenibile e soluzioni:
o Tecniche di apicoltura: metodi per garantire la salute delle api e la qualità del miele, come l’alimentazione supplementare in caso di scarsità e il mantenimento della pulizia dell’alveare.
o Strategie di conservazione: iniziative per proteggere gli impollinatori, come la creazione di corridoi fioriti e la riduzione dell’uso di pesticidi.
• Conclusioni e prospettive future:
o Sintesi dei punti chiave: i concetti emersi dal convegno e la loro rilevanza.
o Raccomandazioni: inviti all’azione per proteggere le api e promuovere pratiche sostenibili.
o Appello alla collaborazione: la necessità di un impegno congiunto da parte di apicoltori, scienziati, consumatori e istituzioni per garantire un futuro sostenibile per api e apicoltura.
• L’incontro si è concluso con un clima di grande collaborazione e condivisione, confermando l’impegno dei partner a portare avanti le attività del progetto e a promuovere il miele come simbolo di cultura, sostenibilità e benessere.
I partecipanti presenti al meeting sono stati:
-ESKIŞEHIR AGRICULTURE AND FORESTRY DIRECTORATE, Turchia;
-AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI AGRIGENTO, Italia;
-UNIVERSITE DE TECHNOLOGIE DE COMPIEGNE, Francia;
-DEPARTMENT OF AGRICULTURE, LIVESTOCK, FISHERIES AND FOOD of the Catalan Government, Spagna;
-CENTRO INTERNAZIONALE DI ALTI STUDI AGRONOMICI MEDITERRANEI, Valenzano, Italia;
Il Referente
Dott. Salvatore Pacinella












