
Dagli anni Ottanta in poi si è dato vita a “Campobello Città d’Arte” pensando, in maniera progettuale, a un progressivo ampliamento degli interventi artistici anche oltre il centro storico (sculture, murales, mosaici, ampliamento/valorizzazione di spazi, altro).
Dopo l’amministrazione Gueli, lo sviluppo della città (in questo àmbito e non solo) si è fermato.
Le opere, pur realizzate tecnicamente ‘a regola d’arte’, non hanno avuto la dovuta attenzione e manutenzione.
Più volte l’autore, Silvio Benedetto, ha denunciato questa situazione attraverso una serie di video che lui ha chiamato “Le opere d’arte parlano” (vedi ad esempio il grido d’allarme per il mancato restauro dell’Iliade a seguito degli atti vandalici subiti da quel mural ceramico ormai già un decennio fa circa): questo video di oggi ha lo stesso spirito di protesta, ed attenziona l’importanza di pulire ed illuminare adeguatamente le sculture che si trovano nel luogo pubblico, anche in una città che si sta risvegliando.
Purché la pulizia e l’illuminazione avvengano ad opera di tecnici specializzati e purché essi siano guidati da Silvio Benedetto che, in quanto autore, conosce la natura dei materiali e delle patine originali con cui i suoi bronzi sono stati realizzati.


















