La Procura di Sciacca ha chiesto gli arresti domiciliari anche per un secondo indagato nella brutta vicenda della strade di quattro cagnolini avvenuta negli scorsi giorni nel quartiere San Michele. Oltre che per il 41enne, i pm hanno chiesto l’applicazione della misura cautelare anche per il padre di 68 anni. Entrambi sono comparsi davanti il gip per l’interrogatorio preventivo.

Il genitore ha risposto alle domande respingendo gli addebiti e sostenendo, di fatto, che fosse il figlio ad occuparsi degli animali. Quest’ultimo, invece, si è avvalso della facoltà di non rispondere. La Procura contesta ai due indagati il reato di uccisione di animali in maniera aggravata. In quell’occasione quattro cuccioli sono stati lasciati in una terrazza sotto il sole cocente trovando la morte. Altri quattro cani, invece, sono stati trovati sofferenti ma per fortuna non sono deceduti. Il giudice deciderà nei prossimi giorni se accogliere – o meno – la richiesta dei pm.