Il 10 agosto a Ravanusa, il gallerista nostro paesano Angelo Di Maida, organizza una collettiva d’arte presso l’ex circolo Dante Alighieri ora Atelier multimediale della conoscenza. A presentarla ci sarà il critico internazionale Francesco Gallo uno degli esponenti più importanti nel panorama artistico internazionale, già docente dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e che ha partecipato a ben tre edizioni della Biennale di Venezia, il che ci fa comprendere la valenza della mostra e la credibilità acquisita a livello nazionale dal nostro Angelo. Ci saranno opere da Andy Warhol a Germanà a Maccari e Dorazio, da Guttuso a Sassu e a Schifano, Tiroldo, Ciulla, Purificato, Cantatore e altri. Un avvenimento questo che sto seguendo con particolare attenzione perché quando Angelo Di Maida aprì negli anni 80 credo a Ravanusa la prima e unica galleria d’arte mai aperta, io fui uno dei suoi frequentatori più assidui. Ricordo benissimo i quadri di allora una Mostra do Ranucci ed un’altra di Mario Schifano. Ravanusa però non era un ambiente adatto per cui Angelo si trasferì a Caltanissetta prima dove aprì la galleria “l’Acquario” e dove organizzò una bellissima personale di Daniela Romano intitolata ” La notte Delle Streghe” un’altra di De Andreis ed anche una importantissima di Remo Brindisi con l’artista presente. Poi però se ne andò a Pescara e infine a Giulianova dove divenne un punto di riferimento ben preciso nel panorama artistico nazionale. Mi trasmise la passione per l’arte e per più di una vita ci siamo incontrati a Bologna all’Expo art dove si riunivano i più grandi galleristi d’ Italia. Ma veramente Angelo è stato ed ancora oggi è un gallerista di notevole spessore conosce personalmente i grandi artisti dell’arte moderna ed ha organizzato mostre di valenza internazionale. Una a Palazzo Barberini a Roma ed un’altra alle Ciminiere a Catania sponsorizzata da Lombardo presidente della regione Siciliana del pittore Germanà del quale ha pure curato anche più di un catalogo ed è amico di tanti pittori come i fratelli kostabi e anche della moglie di Mario Schifano, Guccione, Fiume, Paladino, Rotella ,Germanà, Dorazio appunto e tanti altri .Una mostra quindi da visitare per poter vedere per la prima volta opere d’arte di artisti quotati nel panorama artistico internazionale .La mostra organizzata in collaborazione col comune sarà aperta fino a giorno 20 agosto.