“Apprendiamo da notizie di stampa di un’operazione di dimensionamento della rete scolastica nel Comune di Canicattì che rischia di segnare un grave precedente”. Lo scrive in una nota Giuseppe Lalicata consigliere comunale di Fratelli d’Italia. “Secondo quanto emerso, – aggiunge- la Conferenza provinciale per il dimensionamento avrebbe disposto l’assegnazione di due plessi scolastici a un’altra istituzione cittadina, a seguito della richiesta avanzata dal dirigente di quest’ultima. Un passaggio che solleva interrogativi immediati e sostanziali sulle procedure adottate: Mancato coinvolgimento delle istituzioni scolastiche: Com’è possibile che un’operazione di tale impatto sia avvenuta a totale insaputa del dirigente scolastico della scuola “spogliata” dei propri plessi? La gestione della rete scolastica non può trasformarsi in un’operazione alle spalle di chi vive e dirige quotidianamente le comunità scolastiche. Ruolo dell’Amministrazione comunale: Il Sindaco e la giunta di Canicattì, quali proprietari
degli edifici scolastici e responsabili della pianificazione sul territorio, sono stati informati
di questo passaggio? Hanno espresso un parere formalizzato o hanno subito passivamente la
decisione? Assenza di direttive regionali: L’operazione appare ancora più anomala se si considera che la
Regione Siciliana non prevedeva, per l’anno in corso, alcun ulteriore dimensionamento della
rete scolastica sul territorio regionale. Per fare piena luce sulla vicenda, . conclude Giuseppe Lalicata-si annuncia la presentazione immediata di una richiesta di accesso agli atti per ottenere copia integrale del verbale della seduta della Conferenza provinciale e di tutta la documentazione allegata. Contestualmente, verrà presentata un’interrogazione consiliare rivolta all’Amministrazione comunale di Canicattì per chiarire ufficialmente quale sia stato il ruolo del Comune, se sia stato espresso un consenso e quali azioni si intendano intraprendere per tutelare l’autonomia delle scuole e la trasparenza delle decisioni sul territorio”.