Inizia a delinearsi lo scenario. Michele Cimino con 25 mila 365 preferenze è il candidato più votato, mentre il candidato in forza all’asse Alfano – Schifani, Salvatore Iacolino ha ottenuto complessivamente 22 mila 902 con un margine di 2463 dal candidato in forza Miccichè.
Anche nella città dei templi Cimino è stato il più votato con 4486 voti, mentre Iacolino pur avendo mobilitato l’intero Pdl ha ottenuto solamente 4086 voti.
Adesso ci sarà la resa dei conti in casa PDL. Certo è che la compaggine Iacolino capitanata dal guardasigilli e da presidente Schifani avrebbe dovuto comunque dare prova di forza sul territorio, prova che è venuta meno.
Non si riesce ad immagginare lo scenario politico che si prospetta in un futuro molto prossimo.


















