foto-dangeloIl presidente della commissione Ll.Pp. della Provincia, Carmelo D’Angelo, sollecita il presidente D’Orsi a farsi promotore di un’azione nei confronti del governo regionale per accelerare la riforma degli Ambiti territoriali ottimali sui rifiuti. Dopo le prese di posizione dei giorni scorsi del sindaco di Palma di Montechiaro, Rosario Gallo, e di Canicattì, Vincenzo Corbo, anche la provincia chiede di porre ai primi posti dell’agenda politica la vicenda rifiuti.

«Gli Ato rifiuti devono essere sciolti e il servizio tornare alle municipalità con il coordinamento della provincia» ha dichiarato Carmelo D’Angelo «perché non è giustificato il proliferare di consigli di amministrazione e di squadre di dirigenti che servono solo a far lievitare i costi del servizio che, rispetto alle gestioni precedenti, è sicuramente peggiorato». «I paesi oggi sono più sporchi, la situazione igienico sanitaria rischia di degenerare» ha continuato il consigliere del Pdl «e molto spesso si assiste alla pulizia delle vie principali, mentre le strade periferiche vengono lasciate tra l’immondizia e nel totale degrado». «La provincia deve recitare un ruolo primario» ha concluso D’Angelo «nel chiedere al governo della Regione Siciliana una rivisitazione della legge che serva ad azzerare i costi di funzionamento amministrativo, annullare i consigli di amministrazione e dare la possibilità agli enti locali, in sinergia con la provincia e con la regione, di realizzare un servizio integrato che porti reddito alle comunità piuttosto che togliere soldi dalle tasche dei cittadini».