“Basta con questi giochi di potere propensi a far fuor personaggi scomodi del calibro del sottosegretario Miccichè e del governatore Lombardo. La bassa politica ha garantito a soggetti appartenenti a diversi pezzi istituzionali, posizioni di rilievo all’interno dei gabinetti della Regione grazie alla mirata collocazione di amici e parenti. A dirlo è il deputato del Pdl, Giovanni Greco, riferendosi al documento sottoscritto da quindici parlamentari del Pdl vicini al senatore Schifani con il quale si chiedono le dimissioni dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. “La realtà politica – afferma – è divenuta poco credibile agli occhi dell’opinione pubblica, perfino dinnanzi alla difesa degli interessi collettivi. E’ il caso del sottosegretario Gianfranco Miccichè, cui va la mia solidarietà e la stima per essere un uomo solerte e tenace verso un obiettivo di sviluppo e cambiamento in positivo della Sicilia. E’ ormai tangibile la forte indignazione da parte di quei cittadini che guardavano con fiducia e speranza il rispetto del patto sottoscritto con Berlusconi, non ignari che gli interventi del Pdl che fa capo alla corrente cosiddetta lealista appaiono finalizzati alla tutela del patrimonio personale e delle proprie poltrone.
Coloro che gridano al golpe, schierandosi contro Miccichè, sono gli stessi che, fino a poco tempo fa, banchettavano alla corte di Miccichè. Mi chiedo se le stesse persone domani si schiereranno contro li presidente Berlusconi!”
Ufficio stampa


















