Rahl Butahi – Canicattì 5 8-1
Guardando da fuori la sconfitta subita dal Canicattì 5 non lascerebbe spazio a commenti di nessun tipo, ma il carattere e la determinazione messe in campo dai ragazzi del mister Jack Giardina al cospetto, come dicevamo nell’articolo pre-gara, di una delle formazioni più attrezzate alla vittoria finale, lascia l’amaro in bocca per il passivo raggiunto ma sicuramente non demoralizza l’ambiente che sfrutterà sin da subito di riscattare la sconfitta già sabato prossimo per il derby con gli amici dell’Agrigento.
Tornando alla partita, dopo essere andato in vantaggio per prima, il Canicattì 5 prova a giocarsi tutte le sua carte sapendo che gli avversari non solo hanno la migliore difesa del campionato ma vantano diversi anni di esperienza in campionati anche superiori. Nonostante tutto, i biancorossi escono a testa alta e con la consapevolezza che una sconfitta non può e non deve condizionare il cammino dei canicattinesi, dichiara il dirigente Diego Firrigno (nella foto). Mi aspetto, continua Firrigno, che i nostri ragazzi dimostrino, anche ai più scettici, che il Canicattì 5 se la può giocare con tutti.
Le sconfitte, quando maturano contro formazioni di questo livello, creano le giuste prospettive da dove ripartire e crescere per raggiungere quei livelli di solidità che la dirigenza ha prefissato ad inizio stagione.
Merito va comunque ad Rahl Butani che ha dimostrato, semmai ce ne fosse bisogno, che può giocarsi fino alla fine la vittoria del torneo.
Michelangelo Pansica
Addetto stampa Canicattì 5



















