Un passo in avanti per i precari della scuola con il nuovo emendamento al decreto Gelmini
Un passo in avanti è stato fatto oggi alla camera dei deputati con l’approvazione all’unanimità dell’emendamento a favore dei precari della scuola e che consente di trasformare i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato sulla base delle graduatorie ad esaurimento.
Speriamo che governo, maggioranza e opposizioni continuino ad essere sensibili alle richieste dei lavoratori e che si scongiuri il disastro paventato nel mondo del precariato della scuola.
Non si può cancellare il precariato con la clava dei Decreti, vorrei ricordare a tutti che la scuola in questi vent’anni non si è fermata grazie ai tanti maestri e docenti che non hanno badato a spese pur di poter lavorare anche in zone distanti più di mille chilometri dai posti natii.
Scuola e Sanità non possono obbedire a semplici concetti ragionieristici. L’istruzione è un diritto primario sancito dalla nostra costituzione e la scuola italiana deve molto agli insegnati ed al personale precario in genere che fino ad oggi hanno consentito un livello di istruzione e una capillarità della scuola tra i più alti d’Europa.
L’UGL anche a livello nazionale continuerà ad insistere lottando ed utilizzando tutti i canali disponibili affinché prevalga il buon senso e non si disperda la professionalità di tanti lavoratori della scuola che oggi rischiano il proprio posto di lavoro.
UGL
Unione Territoriale di Agrigento
Il Segretario Generale
Eugenio Bartoccelli












