E’ stata fissata per domani l’autopsia sul cadavere di Damiano Gennaro, il commerciante agrigentino di arredamenti per uffici, di 61 anni, ucciso a coltellate dal figlio adottivo Costantin di 23 anni. A disporlo, dopo l’ispezione cadaverica che è stata eseguita questa mattina dal medico legale Gianfranco Pullara, è stato il sostituto procuratore che si sta occupando del fascicolo di inchiesta Santo Fornasier. Costantin, intanto, è stato già interrogato ed è stato tenuto diverse ore sotto torchio. Secondo quanto è, invece, emerso dalle ulteriori indagini ed accertamenti dei carabinieri, il giovane, subito dopo l’omicidio, sarebbe risultato positivo all’esame tossicologico sull’uso di cannabinoidi. Secondo il medico legale, poi, i colpi che il giovane reo confesso avrebbe inferto al proprio padre adottivo sono stati diversi, almeno quattro. La lama del coltello da pizza utilizzato per il delitto avrebbe però provocato sul corpo dell’uomo anche delle lacerazioni superficiali, piccoli graffi. Uno solo, alla gola, è stato però il colpo mortale.












