tribunale23Si è concluso il processo per un presunto giro di usura a Porto Empedocle. I giudici hanno condannato Antonio Patti, 43 anni, ad un anno e quattro mesi, e hanno assolto Vincenzo Agrò e Tommaso Todaro, entrambi 54enni. Il maxi giro venne escogitato nel 2003 ai danni di dieci imprenditori in difficoltà che avevano immediato bisogno di liquidità. Pare che l’organizzazione avesse al suo interno anche un impiegato di banca che, grazie al suo mestiere, avrebbe violato la normativa sulla privacy e dato informazioni sui conti delle vittime. Tutte le vittime si sono costituite parte civile e potranno chieder un risarcimento nei confronti di Patti, l’unico condannato. Tutti gli altri imputati hanno patteggiato.