logo-canicatti-5-150x1501Canicattì 5 – Studentesca Armerina  3-9

Una regola non scritta dello sport in generale recita così: la migliore difesa è l’attacco, ed è proprio quello che hanno messo in pratica gli amici della Studentesca Armerina che a discapito della sterile classifica ottenuta fino ad adesso dimostrano che nessuno parte sconfitto, anzi.
In funzione di ciò, abbiamo assistito ad una partita maschia, giocata a viso aperto e senza nessun timore reverenziale soprattutto per gli ennesi. Sotto la direzione arbitrale del signor Termine della sezione di Agrigento, il Canicattì 5 parte con il quintetto che ha chiuso in parità l’ultima trasferta e cioè: Zambuto in porta, Moncado centrale, i due Restivo ai lati e Corbo pivot, ma l’inerzia della partita pende sin da subito a favore dell’Armerina che mette le cose in chiaro con Milazzo che nel giro di due minuti mette in difficoltà per ben tre volte la difesa biancorossa, trovando il gol del vantaggio al 5’ con una botta da centrocampo che trova impreparato Zambuto, il Canicattì 5 con Moncado prova a farsi vedere dalle parti dell’ottimo portiere ospite ma è un fuoco di paglia perché come dicevamo prima sono gli ospiti a fare la partita giocando un calcio a 5 ordinato e diligente che li porta a trovare il raddoppio al 12’ con Russo che batte ancora una volta Zambuto sul suo palo per la seconda volta. Al 17’, dopo aver raggiunto il bonus, l’Armerina subisce un tiro libero che Moncado sbaglia tirando fuori, un minuto dopo il mister biancorosso Jack Giardina cambia, dentro un acciaccato Giancone e Guarneri per i due Restivo ma non arriva la reazione che il mister si aspettava e al 20’ Ciancialo porta a tre le marcature per gli ospiti, Giancone non essendo al top della forma purtroppo soffre la veemenza degli avversari che lo costringono a sbagliare per ben due volte trovando, così, altri due gol che sigliano il parziale sul 5 a 0 per gli ospiti.
L’Armerina dopo aver sbagliato un tiro libero al 27’, subisce il gol del Canicattì 5 con Inglima, alla sua prima marcatura, che è il più lesto a depositare in rete una bella giocata di Moncado siglando così la fine del primo tempo.
Al ritorno dagli spogliatoi, la musica non cambia. Nonostante i buoni propositi e il palo colpito da Restivo al primo minuto, il Canicattì 5 non riesce a trovare la via del gol per via della sterilità dell’attacco biancorosso ma anche per la buona predisposizione difensiva degli ospiti. Al 2’ viene espulso l’allenatore Samarco dell’Armerina per proteste. Il Canicattì 5 ci prova con tutte le sue forze ma è sempre l’Armerina, giocando di rimessa, a trovare ancora il gol con Russo che supera Zambuto in uscita. Al 13’ gli sforzi dei biancorossi vengono premiati da un’autogol di Milazzo su tiro di Messina. Si gioca sul filo del rasoio, la tensione è alta e dopo l’allenatore dell’Armerina viene espulso Michele Moncado per un brutto fallo di reazione. Mancano più di dieci minuti e le due squadre hanno raggiunto il limite dei falli, Restivo per il Canicattì 5 non ne approfitta e sbaglia il secondo tiro libero concesso dall’arbitro.
Essendo saltati ormai tutti gli schemi, la partita diventa quasi una formalità per gli ennesi che trovano altri tre gol con Ciancialo, Russo e Velardita, intervallati dal gol, ormai inutile, di Messina su assist di Giancone.
Si chiude sul 9 a 3 per la Studentesca Armerina che ha meritato ampiamente di portare a casa i tre punti ridimensionando il Canicattì 5, che proverà a riscattarsi già domani sera (martedì) sempre tra le mura amiche con l’Athena Agrigento per i sedicesimi di coppa italia.


Michelangelo Pansica
Addetto stampa Canicattì 5