pd-lampedusa1Con un allegorico comunicato il giovane “ex ” consigliere Masia vorrebbe darla da bere ai cittadini di Lampedusa e Linosa che da tempo ormai chiedono che l’attuale amministrazione comunale se ne vada a casa.
Capisco che avvolte la voglia di protagonismo induce soprattutto un giovane ad essere sempre e comunque, al centro dell’attenzione e questo non è certo un fatto negativo. Ma sparare comunicati tanto per essere presente sui giornali alla fine si può cadere nel ridicolo. Sinceramente non ho voluto rispondere al primo comunicato di Masia perché ritenevo e ritengo le sue dichiarazioni di carattere molto infantili. I bambini, infatti, quando sono in difficoltà si prendono meriti non loro e scaricano le colpe sugli altri.
Considerato allora che il giovane “ex” consigliere ha deciso di intraprendere un lotta politica alla mia persona sicuramente mal consigliato o incoraggiato da “nobili personaggi” per una corretta informazione, mi sento in dovere di chiarire quanto dichiarato da Masia e riportato oggi sul web di Grandangolo.
Il sottoscritto capogruppo del PD in questi due anni di opposizione ha fatto semplicemente quello che un consigliere comunale dovrebbe fare, cioè controllare l’operato del Sindaco e della Giunta, presentare interrogazioni, proposte, mozioni ecc; questo ho fatto e continuerò a fare, primo perché in questo momento particolare è la gente di Lampedusa e Linosa che mi chiede con forza di andare avanti, affinchè questa amministrazione comunale, dannosa e disastrosa per le isole Pelagie se ne vada a casa al più presto.
Secondo perché con molta umiltà credo di potere rendere un contributo alle popolazioni di Lampedusa e Linosa molto più importante di quello che rende il giovane consigliere. Ma entriamo nel merito delle accuse che Masia, mi rivolge a mezzo stapa: sapere come sono stati spesi circa 300 mila euro per una manifestazione tenutasi a Lampedusa che nessuno ha visto, e dal quale mi risulta che il Consigliere Masia abbia anche lui percepito una somma di circa 1.500,00 euro è diffamazione? Chiedere chi ha ordinato a una ditta di Palermo e per cosa siano serviti 800 mila euro di materiale elettrico, senza nessun impegno di spesa è diffamazione ? Chiedere di ridurre al minimo le indennità stratosferiche che il comune versa ai dirigenti per aiutare i precari del comune che rischiano di non vedersi rinnovare il contratto è diffamazione ? Chiedere a cosa servono due figure di esperti in materie giuridiche è diffamazione? Chiedere come mai un comune di appena 5800 abitanti ha un organico di 17 figure nell’ufficio di gabinetto del sindaco è diffamazione ? Chiedere di conoscere come mai all’Ufficio Tecnico viene assunto, come consulente un altro architetto , quando lo stesso ufficio già dispone di un ingegnere e di un architetto, anche questa è diffamazione?
Intervenire affinchè ai cittadini venga rimborsato il canone di depurazione pagato illegittimamente è diffamazione ?
Non mi risulta che il giovane consigliere così attento a denigrare e ad infangare l’opposizione democratica, abbia mai posto una minima attenzione sugli scandali compiuti in questi due anni e mezzo di amministrazione De Rubeis.
Se oggi il Sindaco non ha più la maggioranza in consiglio comunale qualcosa è pur successo ?, Ma questo il Consigliere, non se lo spiega anzi continua a chiamare minoranza, l’attuale opposizione che ormai è diventata maggioranza, senza accorgersi che l’unica minoranza certa rimasta oggi nel Consiglio Comunale di Lampedusa e Linosa è quella proprio rappresentata da Masia.
Ne prendo atto che il Giovane Consigliere si diverte a giocare al tiro a piattello ma purtroppo per lui sbaglia sempre bersaglio.
Il Capogruppo
Giuseppe PALMERI