scudetto-canicatti-56Canicattì 5- Rahl Butani   1-6

Di certo la partita di ieri non era tra le più abbordabili per questo Canicattì 5 che si trovava di fronte, e non esagero a dirlo, forse la migliore formazione vista finora alla palestra comunale di Canicattì. Arcigna, tosta, ben organizzata, insomma in poche parole una formazione, quella ennese che si giocherà fino alla fine la vittoria finale del torneo.
Sotto la direzione arbitrale del signor Sodano della sezione di Agrigento, il Canicattì 5 parte col piede giusto provando ad imporre sin dai primi minuti il proprio gioco con Corbo che si destreggia bene tra i più esperti avversari riuscendo ad arrivare al tiro al quinto minuto con il pallone che accarezza il palo. L’esperienza degli ennesi viene fuori ed al 6’, Capuano, su punizione batte Lo Cicero portando i vantaggio gli ospiti, al 14’ ancora Capuano su palla inattiva scalda le mani all’estremo biancorosso guadagnando un calcio d’angolo, Putrino sull’azione conseguente in mezzo a due avversari porta a due le reti di vantaggio per gli ospiti. Il Canicattì 5 non ci sta e più con la rabbia che con la testa prova a farsi vedere dalle parti di Stancanelli prima con Ginex e poi con Restivo. Ma non c’è nulla da fare, il Rahl Butani difendendo a rombo chiude tutti gli spazi non concedendo praticamente nulla ai biancorossi, e sempre sulla stessa scia che ha contraddistinto i primi venti minuti, senza stancarsi più di tanto, Capuano ancora su punizione firma il terzo gol. Al 27’ Ginex ha a disposizione un tiro libero che potrebbe riaprire la partita ma Stancanelli para senza patemi d’animo. Due minuti dopo il collega Lo Cicero para anch’esso un tiro libero, in piena zona recupero il Canicattì 5 calcia ancora un tiro libero, stavolta con Faldetta, che va fuori. Si chiude così la prima frazione di gioco con gli ennesi in vantaggio per tre a zero.
Il secondo tempo parte con il Canicattì 5 voglioso di provare a recuperare ma ancora una volta tutte le azioni vanno a sbattere contro il muro degli ennesi che danno la possibilità al proprio portiere di pensare ad altro. Al 4’, con la difesa alta del Canicattì, Insigna disegna la traiettoria perfetta regalando a Putrido un pallone che al volo e di prima intenzione insacca alle spalle di Lo Cicero. Ginex non ci sta ed al 14’ timbra il palo a portiere battuto, il nervosismo la fa da padrone e la goccia che fa traboccare il vaso viene data da Insigna che segna il 0-5 dopo un’azione convulsa, ne fanno le spese due giocatori, uno per parte, che vengono espulsi insieme ad un dirigente accompagnatore degli ennesi. Saltano tutti gli schemi e Siscaro da poco entrato firma lo 0-6 dopo aver recuperato un pallone a centrocampo. Il gol della bandiera per il Canicattì 5 viene firmato da Ginex che di punta anticipa l’avversario e deposita in rete.
D’ora in poi, dichiara Jack Giardina, non possiamo e non dobbiamo fare nessun proclama, viviamo alla giornata avendo sempre fisso in mente l’obiettivo della salvezza che ad oggi diventa sempre più difficile conquistare. Sabato prossimo andremo a far visita agli amici dell’Athena Agrigento che come noi ha lo stesso obiettivo, passando prima dal turno di coppa italia di martedì con la Nissa 5.


Michelangelo Pansica
Addetto stampa Canicattì 5