Reduci dall’inchiesta antimafia “Marna”, dopo lo stralcio della loro posizione, per l’ex sindaco di Siculiana, Giuseppe Sinaguglia, il comandante della Polizia municipale Giuseppe Callea, il dirigente comunale Luigi Meli e l’ex capo dell’Ufficio tecnico comunale Pasquale Amato, il pubblico ministero ha formulato una nuova contestazione, e adesso i quattro dovranno rispondere di abuso d’ufficio aggravato dal metodo mafioso.
Da questo momento in poi il fascicolo passerà dalle mani del Gup del Tribunale di Agrigento a quello della Procura distrettuale antimafia di Palermo. Per l’accusa i fratelli Catanzaro subirono gravi pressioni all’interno del Comune fino a quando questo fu sciolto per infiltrazioni mafiose. Le nuove accuse scaturiscono dalle dichiarazioni dell’ex capo della Squadra Mobile di Agrigento, Attilio Brucato.












