mimmo-russelloIl sottoscritto, Antonio Alaimo già candidato alle scorse elezioni amministrative per il comune di Favara nella lista del M.P.A. conseguendo piu’ di duecento preferenze, spendendosi in prima persona, dando un grande contributo per la crescita del partito e allo stesso tempo per la crescita sociale, economica, culturale e per l’affermazione dei diritti dei Favaresi a vivere in una città migliore rispetto a quella che ci ritroviamo, desidera esprimere tutto il proprio disappunto per il metodo utilizzato dall’attuale classe dirigente del M.P.A. nella ricerca degli uomini che meglio potevano rappresentare il partito nella nuova formazione della Giunta.Il sottoscritto è presente nella vita politica Favarese da circa vent’anni e pur non ricoprendo mai cariche politiche, si è sempre impegnato per questa città, ed ha da sempre messo a disposizione della collettività ogni energia disponibile affinché fosse intrapreso un percorso di sviluppo della nostra collettività.
Il sottoscritto ha spostato il progetto di Raffaele Lombardo fin dalla prima ora, e senza mai smettere ha dato il massimo per il compimento di un modo innovativo del fare politica; una politica del territorio, una politica di sviluppo e di tagli agli sprechi ed alle inefficienze che spesso le amministrazioni vivono.

Ma, assiste con grande amarezza, alla completa assenza di consultazione e di condivisione della base del partito nelle scelte che lo stesso si è trovato a fare nel tempo, e per ultimo nella scelta degli assessori che rappresentano il M.P.A. nella Neo Giunta Russello.
“Nulla questio” sulla dirittura morale, sulla preparazione che ciascuno possa avere nella propria professione, ma da un punto di vista del metodo della scelta non posso che esprimere tutto il mio disappunto.
Le scelte vanno condivise con la base del partito, con chi si è speso, si continua a spendere e si spenderà per il M.P.A. dimostrandolo con fatti oggettivi. Una attenta ed oculata classe dirigente deve premiare gli uomini che hanno dimostrato di portare un “quid plus” alle affermazioni delle idee, dei progetti e degli ideali di un partito, anziché privarsi del contributo degli uomini che hanno dimostrato di credere nel progetto M.P.A.


Nonostante il sentito rammarico, il sottoscritto continua a credere nel progetto autonomista di Raffaele Lombardo, ma desidera comunicare alla collettività il pieno disappunto, per i metodi utilizzati dalla attuale classe dirigente del M.P.A. Favarese.

Firma
Antonio Alaimo