I giudici della terza sezione penale della corte d’Appello di Palermo hanno depositato le motivazioni della sentenza del processo denominato “Talpe alla Dda” che vedeva imputati, tra gli altri, l’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro. L’ex governatore per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra è stato condannato a 7 anni di carcere. Sostenendo la candidatura politica di un uomo vicino al boss Giuseppe Guttadauro e facendo arrivare al padrino, in più occasioni, notizie riservate su indagini in corso a suo carico, Cuffaro agì per favorire Cosa nostra. Il collegio analizza anche le “relazioni pericolose” del politico.

















