Anche se non ricopro alcuna carica ufficiale per parlare a nome dei miei concittadini non posso esimermi dal ringraziarla per quanto ha fatto e continua a fare per la provincia e per Naro, anche in questi ultimi giorni.
Non è un caso che gli abitanti della mia città, anche in questi giorni, si rivolgono al Prefetto quale interlocutore attento, impegnato e degno di fiducia.
Mai come ora abbiamo avvertito la presenza dello Stato, uno Stato che tramite il rappresentante del Governo si fa vicino alla gente. Una solidarietà che ho avuto modo di percepire quando ero alla guida del governo locale della mia città, nella delicata fase del dopo frana, quando mi sono trovata a ricoprire il delicato incarico di presidente dell’ATO rifiuti e da ultimo per averlo come punto di riferimento certo per la gestione beni confiscati.
In tutte le circostanze ho avuto modo di rintracciare in Lei i segni di una sensibilità che serve a rafforzare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni ed a intravedere il senso dell’unità del Paese, attraverso quell’attenzione che ha contribuito non poco a rassicurare la popolazione colpita dall’evento franoso.
Non so se con queste poche parole sono riuscita a trasmettere il mio stato d’animo e i sentimenti e le aspettative dei miei concittadini, ma è nella Sua presenza che confidiamo ancora una volta per non spegnere la nostra voglia di andare avanti e per guardare ad un futuro migliore.
So bene quali sono i tempi di permanenza di un Prefetto in una provincia e so anche che spesso il trasferimento coincide con la promozione, come certamente avverrà nel suo caso, tuttavia mi consenta di sperare che quel momento venga differito di qualche tempo per continuare a dare con il suo impegno e la sua concretezza, una prospettiva di speranza a questo territorio, alle prese con sfide nuove ed antiche.
Agrigento 4 giugno 2010
Mariagrazia Brandara


















