Ritorna l’ atteso appuntamento con il Festival del Cinema Archeologico, nella suggestiva cornice della Valle dei Templi, dal 6 al 10 luglio, ore 21,00. Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi ha organizzato la settima edizione del Festival su cinque serate condotte, anche per questo anno, nella irrinunciabile quiete del Baglio Sanfilippo, dove ben si percepisce il fascino dei templi in un avvincente panorama notturno di luci e stelle. Tra gli eventi culturali è l’ esempio che meglio riesce a catalizzare l’attenzione di studiosi e appassionati di archeologia per l’alto livello qualitativo dei filmati che si presentano come spaccati di storia, di ricerca, di testimonianze culturali dei popoli. Questa iniziativa promozionale del Parco offre l’opportunità di conoscere grandi opere e documentari cinematografici che negli ultimi anni si sono evidenziati per il valore divulgativo e il consenso degli spettatori nelle rassegne europee del settore. Proiettati su una vetrina nazionale, questi film contribuiscono alla valorizzazione del gran patrimonio archeologico che non è solo ricerca delle radici della storia, ma è “vivere il passato per comprendere meglio il presente”. La Rassegna Internazionale del Cinema archeologico esalta le sue origini nel Museo Civico di Rovereto dal 1990, quando, in occasione del convegno “Paolo Orsi e l’archeologia del 900” si riesce a sensibilizzare il grande pubblico sui temi della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio culturale. Nel programma di questo anno, proiezioni dei migliori film, archeologici, italiani e stranieri, riusciranno a coinvolgere un grande pubblico. Per molti, la visione dei documentari rappresenterà una vera scoperta dell’austero fascino e della magia che pervadono i luoghi dell’archeologia oltre che un puntuale aggiornamento degli studi e delle ricerche condotte, ad oggi, a conferma della continuità tra presente e futuro.
Programma:
Martedì 6 luglio
Tra lusso e decadenza: antichi palazzi da sogno nel golfo di Napoli
di Elli Kriesch, Germania, 45′
Dopo la conquista romana del Mediterraneo nel II sec. a.C., enormi quantità di denaro fluirono dalle nuove province nelle casse dei potenti. Il golfo di Napoli offriva uno sfondo ideale per le vacanze più mondane dell’antichità. Le ricostruzioni al computer ci fanno conoscere i palazzi da sogno dell’epoca e l’affascinante panorama di questo antico paradiso…
Il treno degli dei
di Massimo My, Italia, 52′
Si dice che a Roma il passato rallenti il progresso. Il progetto della terza linea metropolitana nel sottosuolo del centro storico sembra infatti una sfida impossibile. Come conciliare passato e futuro? Conservazione e innovazione?
Mercoledì 7 luglio
L’Indo: fiume di civiltà
di Hannes Schuler, Germania, 52′
Dal montuoso Pakistan del nord fino al delta nel sudest della metropoli di Karachi: questo viaggio lungo il fiume tocca i periodi storici più importanti della regione, come l’epoca dei Mogol, con il loro impatto sulla cultura odierna…
Baalbek, l’inizio di Costantinopoli
di Eugenio Bongioanni, Italia, 52′
Nella prima metà del I sec. d.C. i Romani fanno costruire a Baalbek (Libano) il più grande santuario del mondo per una nuova religione in cui Giove e la sua triade vengono identificati al dio Baal e alla triade mediorientale. Ciò accade nel più importante nodo carovaniero del Vicino Oriente al fine di irradiare da qui un messaggio universale che aiuti l’Impero a contrastare le spinte disgregatrici…
Giovedì 8 luglio
Seuthes l’immortale: i segreti di un re tracio
di Zlatina Rousseva, Francia, 52′
Il filo conduttore ci lega a Seuthes III e ai misteri celati nella sua tomba, ai misteri che sono sollevati dai suoi resti. Il racconto, simile a un’indagine, si svolge attorno alla figura regale, alla sua cerimonia funebre, per far emergere tutta la civiltà sepolta, quella delle dinastie reali dei Traci…
Inchiesta nel mondo dei morti
di Dominique Adt, Francia-Grecia, 52
Seguendo le ricerche del paleontologo Philippe Charlier, il film ci conduce alla scoperta dei riti funebri nell’antica Grecia e della loro influenza sulle nostre culture occidentali…
Venerdì 9 luglio
Sagalassos: gli ultimi Romani
di Philippe Axell e Marco Visalberghi, Belgio/Francia/Italia, 52′
La straordinaria scoperta di Sagalassos, in Turchia, ultima città romana dell’impero d’Oriente, governata da Costantinopoli. Come vivevano le persone in questo vortice della storia fra la pax romana e il primo regno del medioevo?
Cheope rivelato
di Florence Tran, Francia, 52′
La Piramide di Cheope è la costruzione faraonica più alta e grandiosa: come venne costruita? L’architetto Houdin ha cercato per anni di trovare una soluzione a questo enigma, studiando il monumento con l’occhio dell’esperto, come se avesse intenzione di ricostruirlo lui stesso…
SERATA FINALE
Sabato 10 luglio
(film fuori concorso)
Decifrando il Codice Maya
di David Lebrun, USA, 89′
La scrittura geroglifica Maya fino a poco tempo fa era l’ultimo grande sistema di scrittura non decifrato. Il film è la storia della ricerca, durata duecento anni, che ha svelato i segreti di una delle grandi civiltà umane e ha ricongiunto i moderni Maya al loro straordinario passato…

















