Nicolai Lilin per la prima volta in Sicilia, Mercoledì 8 settembre a Palermo – Libreria Kalhesa, ore 21, Giovedì 9 settembre a Siracusa – Libreria Biblios e Venerdì 10 settembre a Catania – Libreria Tertullia
Mercoledì 8 settembre 2010
ore 21,00
presso la Libreria Kalhesa via Foro Umberto I, 21
presentano
CADUTA LIBERA//Einaudi
di Nicolai Lilin
Insieme all’autore intervengono
Vincenzo Guarrasi, professore ordinario di Geografia presso la facolta di lettere di Palermo
Nino Vetri, scrittore e musicista
Reading con la presenza degli attori Simona Malato, Dario Mangiaracina, Giuseppe Massa, Giuseppe Provinzano.
INGRESSO LIBERO
«Se il mio libro non sembra accettabile dal punto di vista morale, è perché non ho voluto addolcire, banalizzare o rendere grottesco quello che sento, quello che ho sentito e continuerò a sentire fino alla morte. Voglio far arrivare i miei sentimenti ai lettori così come li ho vissuti in prima persona, così come sono stati vissuti da tanti altri a me vicini, molti dei quali non hanno più la possibilità di raccontare niente».
Arriva a Palermo “il ragazzo guerriero della mafia siberiana”, colui che Roberto Saviano ha presentato nel 2009 come uno scrittore capace di affacciarsi e raccontare la sua realtà senza orpelli, filtri, né mezzi termini, anche se si tratta di un mondo di criminali deportati da Stalin in una terra di nessuno che è la Transnistria.
Dopo “Educazione Siberiana” Nicolai Lilin, supportato da Einaudi, presenta un nuovo caso letterario: “Caduta Libera”.
Nel settembre dell’anno 1999 la Federazione Russa annuncia ufficialmente l’inizio della seconda operazione antiterroristica nel territorio della Repubblica Federativa della Cecenia e nella zone confinanti con il Caucaso del Nord. Lilin racconta quello che hanno vissuto i giovani dell’esercito russo in quel periodo, durante il loro servizio militare obbligatorio; e quello che hanno vissuto i civili, mentre nella loro terra operavano due eserciti nemici. Il libro descrive, infatti, le sensazioni, la perdita di equilibrio, i cambiamenti dell’essere umano che avvengono nel caos della guerra, oltre i limiti dell’etica e della morale. Un romanzo costruito su particolari veri, attraverso vite vere, in prima battuta quella dello stesso autore.
L’autore di “Educazione siberiana” narra in presa diretta la vera faccia della guerra, racconta tutto in modo tale da permettere a ogni lettore di vivere i momenti della guerra, di attraversarla a fianco dei soldati, di sentirne l’oscenità sulla propria pelle [dopo averlo letto non riuscirete più ad avere una visione a cuor leggero dei reportage di guerra sull’ Afghanistan, su Gaza, che passano quotidianamente sui nostri Tg nazionali. N.d.c.].
Attualmente tradotto in 14 lingue e in via di distribuzione in 20 paesi, Educazione siberiana diventerà anche un film di Gabriele Salvatores prodotto da Cattleya. Caduta Libera, invece, da un’idea di Paolo Cinquemani, sta mettendo su le basi per diventare spettacolo teatrale.
www.nicolaililin.com
Notizie sull’autore:
Nicolai Lilin è nato nel 1980 a Bender, in Transnistria. Nel 2003 si è trasferito in Italia. Nel 2009 pubblica per Einaudi “Educazione siberiana, il suo primo romanzo, scritto direttamente in italiano. Nell’aprile 2010 esce il suo secondo romanzo, “Caduta libera”, per la stessa casa editrice.
Oltre a dedicarsi alla scrittura, Nicolai Lilin scrive per L’Espresso, insegna letteratura, partecipando a lezioni ed incontri con i giovani, e si occupa di eventi culturali per un’associazione piemontese. Tra le sue attività ricordiamo anche quella di tatuatore, avendo studiato per tanti anni i tatuaggi della tradizione criminale siberiana e imparato le tecniche e i codici complessi che li regolano.


















