Cosa si intende quando si parla di qualità della vita di una città? Spesso sentiamo parlare di classifiche che allocano città ai primi posti per quanto riguarda la qualità della vita altre invece in coda.
Ma quali sono i parametri utilizzati per stilare questo tipo di classifica?
La situazione politica, le iniziative culturali, le scuole e il loro stato, gli svaghi, gli impianti sportivi, presenza di teatri, associazioni culturali, il traffico, i servizi publici, la pulizia, intesa come igiene generale, l’occupazione, la presenza o meno di attività criminali, la microcriminalità, la sanità, la progetualità, le prospettive di crescita etc etc. Potremmo continuare aggiungendo altre mille voci, ma prefeiamo fermarci qui.
Adesso vogliamo chiederci: com’è la qualità della vita a Canicattì?
Facciamo una sorta di classifica partendo dalle voci testè mensionate.
Iniziative culturali. Totale assenza di iniziative culturali, ci si limita a riproporre ogni anno tristi manifestazioni che anno dopo anno vengono realizzate sempre peggio. Nulla di nuovo, di coinvolgente, di culturale.
Scuole: abbiamo ben presente in che stato versano gli istituti presso i quali mandiamo i nostri figli. Per chi non lo avesse basta fare una capatina, a voi la scelta , cambia ben poco da istituto a istituto.
Svaghi: in questa cittadina non vi è sicuramente una grande scelta di come impiegare il proprio tempo libero.
Impianti sportivi: se qualcuno sa dove sono lo preghiamo di farcelo sapere.
Teatro: su questo argomento potremmo e forse dedicheremo un articolo a parte. Diciamo solo che abbiamo aspettato 40 anni per riaprirlo e forse era quello che ci bastava tantè che lo abbiamo richiuso immediatamente.
Traffico, servizi publici e pulizia: li accorpiano in un’unica voce e facciamo appello alla nostra capacità di sintesi: da terzo mondo.
Criminalità e microcriminalità: quest’anno abbiamo richiato di entrare nel guinnes dei primati per il numero di appartamenti scassinati, per quanto riguarda il resto , la nostra amata cittadina occup spesso le prime pagine dei giornali per un’intesa attività criminale.
Prospettive di crescita: una città che non investe in progettualità, che naviga a vista, va a schiantarsi sul primo scoglio. Speriamo bene.
Questa è la nostra città, non si offenda nessuno, nessuno si infastidisca, questa è l’oggettiva realtà.
Non crediamo di avere detto nulla di nuovo o di avere scoperto l’acqua calda, ma crediamo che a volte ricordarcelo ci possa fare prendere atto…


















