Leggendo con stupore le parole farfugliate e sconclusionate del consigliere Nigro mi corre l’obbligo di fare chiarezza sul mio spontaneo passaggio al gruppo consiliare di maggioranza LIBERTA’ E AUTONOMIA. Le motivazioni della mia scelta sono state esclusivamente dettate dal bisogno di interloquire, partecipare, confrontarmi e crescere insieme ad altre persone, con le quali condividere la realizzazione di un comune progetto: “contribuire alla crescita del nostro paese”. Se per il consigliere Nigro la differenza tra il PD e il PDL è solo una questione di “L”, allora posso affermare di trovarmi di fronte a un grande professionista di coerenza. Allo scrivente risulta di aver fatto un solo passaggio di gruppo consiliare ( e non quattro) all’interno della maggioranza, che sostiene il sindaco Termini, non avvicinandomi alle posizioni di alcun deputato e non cercando favori in alcun partito politico. Il mio collega Nigro, invece, continua a transumare dal PD al PDL, sorvolando sul FLI e poi, forse, stanziare nell’UDC. La verità è, caro Nigro, che mentre alcuni consiglieri comunali cercano di trovare intese per rafforzare l’azione di governo di questa città, altri, invece, per pura ambizione personale dichiarano a mezzo stampa aperture verso il partito dell’UDC ( in data 26 ottobre) senza aver reso preventivamente partecipi della scelta i componenti del gruppo consiliare di appartenenza (scorrettezza evidente dal momento che tu eri il Capogruppo). Mi corre l’obbligo di puntualizzare che in quasi tutte le Conferenze dei Capigruppo sono stato chiamato a sostituire il Consigliere Nigro, perché sistematicamente e notoriamente assente per impegni personali. Respingo, dunque, con forza, lezioni di coerenza dettate da chi coerente non lo è mai stato, a tal proposito tralascio volutamente la vicenda sulla sfiducia al Presidente del Consiglio Comunale della passata legislatura. Le mie intenzioni non vogliono alimentare inutili polemiche ma si limitano a narrare fatti ed eventi, ricordando a quest’ultimo che del gruppo Campobello Biancazzurra è rimasto soltanto il Presidente del Consiglio Comunale, in quanto il Consigliere Incardona è notoriamente vicino alle posizioni dell’Onorevole Gentile ( prossimo alla costituzione del FLI) e lo stesso Nigro ha dato ampie aperture ( per mezzo di dichiarazioni di stampa e in seduta di Consiglio) al partito dell’UDC. Ne consegue che all’interno del gruppo e non per colpa del sottoscritto, il consigliere Nigro, oggi, riesce a rappresentare a malapena se stesso parlando impropriamente a nome del gruppo che da qualche mese non ha più intenzione di rappresentare (vista la sua costante assenza degli ultimi mesi); proprio in tal senso giustifico il suo sfogo e la sua delusione nei miei confronti in quanto dettato dalla consapevolezza che da solo e senza il mio concorso non potrà soddisfare le sue ambiziose aspettative. Concludo affermando che l’unico interesse che muove la mia azione politica ed amministrativa è il bene della mia Campobello. A tal proposito desidero evidenziare che sono stato presente in quasi tutti i Consigli Comunali, votando secondo gli indirizzi della maggioranza con coerenza, contributo che non può certamente vantare Nigro, in quanto con calcolo ha studiato le sue presenze in Consiglio Comunale. Vorrei augurarmi di non essere in futuro costretto a replicare ad accuse sterili e prive di fondamento.
Calogero Montaperto

















