Consiglio comunale, ieri sera, durante il quale è stata sancita la rottura fra il sindaco, Michele Termini, e il gruppo consiliare “Libertà e Autonomia”, che prima della crisi politica sosteneva il sindaco. Il capogruppo consiliare di questo movimento politico, Angelo Intorre, ha infatti presentato un documento politico con il quale ha sferrato un duro attacco all’amministrazione attiva. Il sindaco Termini non ha voluto replicare in consiglio in quanto ha ritenuto che la seduta consiliare era convocata per “una tematica più importante, quale il futuro del centro diurno per disabili – ha detto – rispetto alle beghe interne dei gruppi consiliari”. Stamani, presso il Palazzo di Città, in merito all’attacco di “Libertà e Autonomia”, il sindaco ha precisato: “A seguito del documento scritto dal movimento “Libertà e Autonomia”, a firma del suo capogruppo consiliare Angelo Intorre, si sancisce una rottura tra lo stesso e l’amministrazione comunale. Pertanto, tenuto conto che tale gruppo è misto, non sento più l’esigenza di rincontrarlo per discutere della crisi politica. Il mio atteggiamento è relativo alle pesanti accuse mosse da un gruppo consistente della maggioranza consiliare, che fino a ieri aveva come rappresentante il vice sindaco”. Termini ha annunciato che nei primi giorni della prossima settimana varerà la nuova giunta municipale che – secondo le prime indiscrezioni trapelate negli ambienti politici – sarà “terzopolista”. “Sarà una giunta amministrativa – sono parole del sindaco Termini – con tutte le forze responsabili che intendono lavorare per il bene della comunità campobellese, per risolvere i tanti problemi la attanagliano”. Quindi è sempre più chiaro lo scacchiere politico-amministrativo. La crisi politica si è iniziata dopo l’intendimento del sindaco di azzerare la giunta, ma tutto si è risolto con le dimissioni, non contestuali, dei quattro assessori in carica: Lillo Burgio e Vito Terrana, per ragioni politiche, oltre a Carmelo Mulè e Giuseppe Asaro. Intanto il consiglio comunale, convocato dal presidente Giuseppe Vinci, ha discusso il futuro dell’istituzione comunale del centro diurno per disabili, che in questo periodo è sospeso. Il consiglio comunale si è impegnato a trovare la copertura finanziaria necessaria a permettere il regolare svolgimento di tutte le attività del centro”. La riunione consiliare si è tenuta al centro polivalente per i servizi socio-culturali.

Giovanni Blanda