CAMPOBELLO DI LICATA. La crisi politica in primo piano. Ieri sera, presso la sede di via Umberto, vertice fra il sindaco Michele Termini (Udc) , il direttivo provvisorio Udc, il gruppo consiliare Udc e quello del Fli. Il vertice è stata convocato dal sindaco. Nella riunione si è stabilito che i gruppi consiliari e i direttivi di Udc e Fli “condividono l’operato del sindaco e apprezzano l’azione amministrativa di rigore portata avanti in questi mesi”. Gli stessi condividono la posizione presa dal sindaco sul gruppo misto “libertà e Autonomia” “che a tutt’oggi –dice il sindaco Michele Termini – non si capisce se le dichiarazioni del capogruppo consiliare di ‘Libertà e Autonomia’, Angelo Intorre, siano a titolo personale o di gruppo, poiché il documento (che ha attaccato Termini in consiglio comunale) è firmato come capogruppo consiliare, ma in consiglio comunale si è espresso a titolo personale”. “Alla luce del fatto che le dichiarazioni di non conoscenza del documento in consiglio comunale sono state fatte dal presidente del consiglio comunale e dal capogruppo di ‘Uniti per la città’ di Giuseppe Lombardo – aggiunge Termini -, si ritiene che tutto il gruppo di ‘Libertà e Autonomia’ sia concorde con la dichiarazione del capogruppo Angelo Intorre. Le stesse dichiarazioni sono in forte contrasto con le ipotesi di mediazione portata avanti da esponenti o simpatizzanti di questo gruppo sia prima che dopo il consiglio comunale. Pertanto nella riunione l’Udc e il Fli ritengono conclusa l’esperienza di governo amministrativo locale assieme al gruppo misto ‘Libertà e Autonomia’”.
di Giovanni Blanda


















