Il sindaco della città, Michele Termini, ha varato la nuova giunta municipale, Udc-Fli e 2 amministratori tecnici. Essa è composta, oltre al capo dell’esecutivo, da Carmela Lo Curto, Francesco Incardona, Tommaso Aronica e Carmelo Mulè. Subentrano ai dimissionari Giuseppe Asaro, Lillo Burgio, lo stesso Mulè e Vito Terrana, questi ultimo era il vice sindaco. Carmela Lo Curto (assessore tecnico) è avvocato, sposata, Francesco Incardona (Fli) è medico Usl, sposato, Tommaso Aronica (Udc), celibe, medico analista ospedaliero, Carmelo Mulè (assessore tecnico), ingegnere, sposato. “E’ una giunta formata da Udc e Fli con due assessori tecnici, Carmelo Mulè, riconfermato, e Carmela Lo Curto. Incardona, prima delle mie elezioni, era candidato a vice sindaco, ma preferì, in seguito, la sua professione; Mulè, prima della crisi politica, era un mio assessore. E’ pertanto una giunta in gran parte votata dai cittadini – dice il sindaco -. Devo dire grazie all’Udc, al Fli e a ‘Uniti per Campobello’ per la disponibilità mostrata, senza pressioni e condizionamenti. Non ho la maggioranza in consiglio comunale, è vero. Il Pdl non fa parte del nuovo esecutivo, con l’Udc non poteva starci; col Pd, invece, è cominciata una nuova fase di sperimentazione di un nuovo rapporto politico. Ho allestito una giunta migliore possibile per la città”. Si è chiusa così la crisi politica. C’è stato molto fermento tra le forze e i movimenti politici in seguito alla crisi politica che si era protratta per un mese. Nel giro di pochi giorni, la giunta municipale si era “autoazzerata”, anticipando il piano politico del sindaco. Uno alla volta, con motivazioni diverse, si erano dimessi Giuseppe Asaro, (assessore tecnico), Lillo Burgio (Pdl) , il vice sindaco Vito Terrana (Libertà e Autonomia, oggi Mpa-Libertà e Autonomia) e Carmelo Mulè (Città Viva).

Giovanni Blanda