Il “Patto per il territorio” si stupisce alquanto per le dichiarazioni del Presidente D’Orsi,là dove questi , stigmatizza con l’appellativo di ribaltonisti i consiglieri provinciali che hanno aderito e costituito il movimento del Patto per il territorio.
Ovviamente non accenna a fermarsi il momento confusionale attraversato da qualche mese dal Presidente D’Orsi.
Il Presidente ci faccia la cortesia,quando parla del Patto, di non pensare a se stesso,perché i giochi di prestigio con i partiti li ha fatti lui,infischiandosene dei principi basilari di rispetto verso quei cittadini di centro-destra che lo hanno sostenuto.E soprattutto smentendosi dopo aver detto pubblicamente che lui è un uomo con valori sani dentro e che mai avrebbe calpestato la propria dignità tradendo chi gli ha avuto fiducia in periodo elettorale.
Presidente , che colpa abbiamo noi se , ella , è stato costretto a smentirsi?.
Vorremmo ricordarle che , per contro, proprio in virtù ed in difesa di quella dignità responsabile , a cui lei ,non ottemperandola,faceva riferimento, sdegnati della indifferenza dei politici con la P maiuscola per la nostra provincia , abbiamo pensato di isolarci in un movimento che avesse il solo scopo di svegliare le coscienze di questi politici.
Quindi è ovvio che questa iniziativa ha trovato concordi alcune teste oneste intellettualmente e benpensanti, che , se pur collocati in vari partiti,si sono distaccati per unirsi in questo movimento.
Sanno tutti che non resteremo tali a lungo,ma approderemo sicuramente là dove vedremo fatti concreti a protezione del nostro territorio.
Allora,parlare dei consiglieri e definirli ribaltonisti è come buttare a caso delle parole , farfugliando,solo per il gusto di colpire.
Forse, sig.Presidente , noi tormentiamo un po’ la sua coscienza ,perché abbiamo operato come ella avrebbe voluto,ma non ha avuto la forza di fare.
Si spera che questa sia l’ultima volta che il Patto debba intervenire su argomentazione che hanno più il sapore del gossip, che politico.
Il patto non si è mai permesso ,al di là di un naturale e signorile disappunto, di criticare l’operato di ella nel costituire la nuova giunta.
Adesso le ribadiamo che saremo da stimolo costruttivo al suo governo pur stando all’opposizione e preghiamo caldamente lei e tutte le altre forze politiche di dare giudizi selettivi, inerenti il Patto,pur se in quel momento altre forze politiche ne condividono le progettualità.
Ed in ultimo, noi del Patto, ricordiamo ad ella e agli altri politici che non concordate con noi che non vi consideriamo nemici da demonizzare ed offendere,ma semplicemente delle persone stimabili che non la pensate come noi.


















