Non avendo avuta hi possibilità di controreplicare al discorso di eri in aula del Presidente D’Orsi allorquando ha presentato “una giunta a termine”, così la definisce lui, mi permetto sottolineare:
“D’Orsi è stato fuorviante nel descrivere che ha partorito una giunta che non è né carne né pesce, non è politica né tantomeno tecnica, se per tecnico s’intende un uomo o una donna di area politica, come del resto si fa in tutte le assemblee elettive dove la legittimazione è data a tutti gli eletti quali sono i consiglieri provinciali e non agli assessori nominati da un Presidente che a sua volta è stato eletto grazie all’apporto determinante del voto espresso verso i consiglieri dl quella parte politica dl centro destra quale era la coalizione uscita vittoriosa nel 2008 (PDL-MPA-UDC).
Il Presidente D’Orsi ha parlato di situazione italiana anomala visto che alcuni uomini del PDL hanno fondato due nuove forze politiche in dissenso al partito (PDL) quali gli on. Miccichè e Fini. Le cose stanno diametralmente all’opposto di quanto afferma il Presidente D’Orsi perché Miccichè dl nomina è Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e Fini di elezione da parte del Deputati di centrodestra è stato eletto come Presidente della Camera. Prima ancora di lasciare i rispettivi partiti per fondarne altri gli on. Fini e Miccichè dovrebbero avere la dignità politica di rassegnare le dimissione dalle rispettive cariche per rispetto al partito e alla coalizione che li ha eletti.
D’Orsi parla di Fondi Fas, di quote latte,di aeroporto omettendo di dire che fino a ieri faceva parte integrante dello schieramento dl centrodestra che lo ha eletto, tradendo dl fatto gli elettori Agrigentini con scuse che non stanno né in cielo né in terra. Con la decisione di D’Orsi di formare una giunta pseudo tecnica ha sancito la fine della politica alla Provincia di Agrigento. Un governo senza legittimazione popolare,un governo della cosa pubblica lontano dal territorio, un governo incapace di aggredire e di risolvere i numerosi problemi che attanagliano la nostra provincia.
Il PDL coerentemente col mandato ricevuto dagli elettori continuerà a portare avanti il programma elettorale sottoscritto nel 2008 senza sconti alla neonata giunta,senza se e senza ma, auspicando una forte convergenza fra tutte le forze politiche che si sono schierate all’opposizione di questa giunta anomala ad iniziare dall’esame del prossimo bilancio di previsione 2011. Incalzeremo, attraverso l’attività ispettiva, il Presidente e la sua giunta sulle cose da fare nel solco dl una continuità politico-programmatica che ha visto il PDL e le altre forze dl centro destra, patto del territorio compreso, vittoriosi in tutte le competizioni elettorali che si sono susseguite negli ultimi due anni (Politiche, Regionali, Europee ed amministrative). Pretendiamo rispetto per tutti gli elettori che hanno votato D’Orsi e i partiti di centrodestra nel 2008.
Mario Lazzano
Consigliere Provinciale PDL
Vice Coordinatore Provinciale PDL


















