CAMPOBELLO DI LICATA. Con apposito decreto, il sindaco della città, Michele Termini, ha assegnato le deleghe assessoriali. Al vice sindaco, Francesco Incardona, è stata attribuita la delega realtiva alla Famiglia, Sanità e Solidarietà sociale: Carmelo Mulè ha avuto la delega al territorio, Ambiente ed Attività produttive; Tommaso Aronica si occuperà di Pubblica Istruzione, Edizilia scolastica e sportiva, patrimonio e rapporti con le Istituzioni; Carmela Lo Curto, infine, ha avuto la delega al Bilancio, Finanze, Cultura, Spettacolo e Rapporti con le associazioni. Il provvedimento sarà comunicato al consiglio comunale, ed assessorato regionale alla Famiglia ed Autonomie socili, oltre agli stessi interessati. I nuovi quattro assessori sono stati nominati, dal sindaco, il 2 febbraio scorso, dopo lo stillicidio di dimissioni dalla carica degli ormai ex assessori Giuseppe Asaro, Lillo Burgio, Carmelo Mulè (poi riconfermato) e Vito Terrana (ex vice sindaco). Burgio e Terrana si erano dimessi per motivi politici, ma con motivazioni diverse, in aperto dissenso col sindaco Termini. Il quale, in verità, aveva preannunciato l’azzeramento della giunta municipale, “per rilanciare l’azione amministrativa”, aveva detto. Il sindaco, dunque, ha assegnato le deleghe assessoriali, “al fine di meglio perseguire i pubblici interessi”. Due assessori sono di matrice politica: il vice sindaco Francesco Incardona è espressione di Futuro e Libertà di Giancarlo Fini, mentre Tommaso Aronica è in quota Udc; gli altri due, Carmela Lo Curto e Carmelo Mulè sono considerati “tecnici”..
di Giovanni Blanda


















