La mia risposta è rivolta a tutte quelle persone che trovano il finto coraggio di dire quello che gli torna più comodo dietro pseudonimi da strapazzo.
In merito ai bagni per i disabili la mia lamentela continua ormai da 18 mesi, con l’ex vice sindaco Terrana ( assessore alla pubblica istruzione ),con l’assessore Mulè ( responsabile  allora dell’edilizia scolastica) e per finire col il sindaco Termini ( responsabile dei lavori pubblici) a chi devo dirlo ancora che questi bagni si devono realizzare?

Sempre per dovere di cronaca mentre il vice sindaco si occupava ,malamente, delle scuole, della refezione scolastica e di qualsiasi altra cosa  successa in passato il sindaco e l’altro  assesssore  in che cosa erano occupati per non rendersi conto del disastro che il vice sindaco stava provocando?


tutti noi: cittadini, consiglieri e non abbiamo avuto modo di constatare.

All’anonimo che scrive: l’invidia è una brutta bestia, fa stare male eccetera, rispondo che sono d’accordo, quello che non capisco è molto semplice: di cosa o di chi dovrei essere invidiosa;
Consigliere comunale ero e consiglire comunale sono rimasta, il palazzo di cui si parla ( COMUNE ) è un edificio pubblico con l’accesso libero per tutti, se forse chi scrive si riferisce al “mangiarci ” nel piatto del Comune io per mia fortuna ho sempre mangiato nei piatti di casa  mia a differenza di altri che non vedevano l’ora di sedersi a tavola, peccato però siete capitati in una mensa molto povera.
Per concludere gradirei che le eventuali repliche o critiche  venissero fatte da persone che presentandosi con nome e cognome veri mostrassero la serietà di quello che affermano.
Grazie
Santina Accascio