Il sindaco, Michele Termini, interviene sulla Dedalo Ambiente. “Apprendo dagli organi di stampa che il comune di Campobello di Licata fa ‘orecchie da mercante’ agli inviti dell’insegnante Miceli, già vice-presidente di lungo corso, presidente e neo-liquidatore della Dedalo Ambiente SPA, di porre in sicurezza la discarica di contrada Favarotta – dice Termini -. Nessuno è più preoccupato del Sindaco di Campobello di Licata consapevole che nel proprio territorio esiste una ‘bomba ecologica’, la cui gestione è affidata ad un sistema di competenze che gioca allo scarica barile. L’Insegnante Miceli invoca un commissariamento sapendo benissimo che uno c’è già stato ed ha stabilito (e confermato con la recentissima nota del 17/02/2011 del Dipartimento Regionale dell’acqua e dei rifiuti) che il finanziamento della messa in sicurezza della discarica deve pervenire dalla Regione Siciliana, in particolare da parte del Commissario delegato per l’Emergenza Bonifiche e la Tutela delle Acque in Sicilia”. “Si attivi, pertanto, nella qualità di soggetto gestore della discarica affinché il finanziamento arrivi oppure richieda il commissariamento della Dedalo Ambiente AG3 – aggiunge il sindaco -, ma, in ogni caso, la finisca di imputare al Comune di Campobello di Licata la responsabilità della sua inefficienza, anche correlata all’elaborazione del progetto per la messa in sicurezza della discarica, ancora in fase di approvazione da parte della Regione”.

Giovanni Blanda